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Delfino

L’animale che ha la memoria più lunga del mondo (non è l’elefante)

Teresa Pitrola 2 mesi fa 0

Quando si parla di memoria animale, il primo nome che viene in mente è quasi sempre l’elefante africano, che ha infatti una memoria sociale e spaziale molto sviluppata. Questi grandi mammiferi possono riconoscere parenti e luoghi anche dopo molti anni, ricordando percorsi verso fonti d’acqua e aree di foraggiamento che hanno attraversato. Tuttavia, studi recenti hanno mostrato che non sono loro a detenere il primato assoluto della durata del ricordo. 

L’animale che possiede probabilmente la memoria più lunga del mondo – superando persino l’elefante – è il delfino tursiope (o delfino del riso, Tursiops truncatus), noto per la sua capacità di conservare ricordi sociali per decenni. 

Il primato dei delfini tursiopi

Secondo alcune ricerche, il delfino tursiope è l’animale con la memoria più lunga conosciuta finora.  Esperimenti condotti su gruppi di delfini in cattività hanno rivelato che questi cetacei riescono a riconoscere il fischio distintivo (il “nome acustico”) di un compagno anche dopo oltre 20 anni dalla separazione. In pratica, se un delfino ha avuto un alleato o un familiare in un gruppo sociale, può “richiamare” quel segnale vocale nella memoria molte generazioni dopo, e molto più a lungo di quanto osservato in altri primati non umani. 

Come funziona la memoria sociale del delfino

I delfini comunicano con un ricco repertorio di fischi, botti e segnali, e ogni individuo sviluppa un proprio “fischio signature” che gli altri usano per riconoscerlo.  La capacità di ricordare questi fischi per decenni suggerisce una memoria sociale a lungo termine molto simile a quella umana: i delfini sembrano conservare informazioni su relazioni passate, gerarchie e alleanze, anche se magari non si vedono da anni. Questo tipo di memoria è fondamentale per il loro comportamento sociale complesso, che include cooperazione, difesa reciproca e coordinamento nelle attività di caccia. 

Altri animali con una memoria eccezionale

Sebbene i delfini tursiopi sembrino detenere il record di durata della memoria, molti altri animali presentano capacità mnemoniche straordinarie. Gli elefanti ricordano luoghi e compagni per decine di anni, sfruttando la memoria spaziale e sociale per guidare i branchi. Gli scimpanzé, in alcuni studi, hanno mostrato una memoria visiva e numerica che supera quella di molti esseri umani in compiti di breve termine.  Altri esempi includono la nocciolaia di Clark (un uccello passeriforme appartenente alla famiglia dei corvidi), che ricorda migliaia di nascondigli di semi dislocati in foreste vaste, e vari pesci che conservano informazioni per giorni o mesi, dimostrando che la memoria estesa non è privilegio dei soli mammiferi grandi e sociali. 

Perché il delfino “batte” l’elefante

In termini di pura durata temporale dei ricordi sociali, il delfino tursiope sembra vincere per due motivi principali:  

-La stabilità del fischio signature nel tempo, che funziona come un “codice” riconoscibile a lungo termine;  

– La complessità delle reti sociali oceaniche, che richiede di mantenere informazioni su molti individui anche dopo lunghi periodi di separazione. Mentre gli elefanti hanno una memoria “storica” del territorio e delle relazioni familiari, i delfini mostrano una capacità di ricordare “volte vocali” specifiche con un’accuratezza che, nei dati attuali, supera ogni altro animale conosciuto. 

Lo studio chiave 

Il dato che i delfini tursiopi possono ricordare compagni (attraverso il loro fischio distintivo) anche dopo circa 20 anni è sostenuto da studi etologici e di psicologia comparata.

Il riferimento più citato è una ricerca pubblicata sulla rivista Current Biology da un gruppo internazionale che include l’Università di Cambridge e l’Università degli Studi di Torino, condotta in collaborazione con il Parco Zoomarine di Roma.  In questo studio i ricercatori hanno mostrato che i delfini sono capaci di riconoscere il fischio signature di un compagno con cui hanno avuto contatti anche solo per pochi mesi, anche dopo circa 20 anni dalla separazione. L’esperimento non prevedeva un addestramento specifico a ricordare il fischio, ma ha sfruttato reazioni spontanee degli animali, confermando che la memoria è duratura e non “forzata” dall’allenamento. 

Cos’è esattamente la memoria studiata

Nei delfini, questa “memoria da 20 anni” riguarda soprattutto la memoria sociale e acustica: i tursiopi riconoscono i fischi signature (i “nomi” imparati quando facevano parte dello stesso gruppo), anche se non hanno mai ricevuto una ricompensa specifica per memorizzarli. Gli autori interpretano questo tipo di memoria come memoria episodica-like (simile a quella episodica umana), perché conserva informazioni datate nel tempo e nello spazio su relazioni passate.

Qual è l’animale con la memoria più lunga al mondo?

Il delfino tursiope è considerato l’animale con la memoria più lunga conosciuta, capace di ricordare i suoi simili anche dopo oltre 20 anni.

Perché si pensava che l’elefante avesse la memoria migliore?

Gli elefanti sono noti per la loro memoria sociale e spaziale, che permette loro di ricordare percorsi, luoghi e membri del branco per molti anni.

Come fanno i delfini a riconoscersi dopo tanto tempo?

I delfini utilizzano un “fischio signature”, una sorta di nome acustico unico che consente loro di identificare altri individui anche dopo lunghi periodi.

Quanto dura la memoria di un delfino?

Gli studi dimostrano che i delfini possono conservare ricordi sociali per almeno 20 anni, un record tra gli animali studiati.

Esistono altri animali con memoria eccezionale?

Sì, anche elefanti, scimpanzé e alcuni uccelli come la nocciolaia di Clark mostrano capacità di memoria straordinarie, sebbene diverse per tipo e durata.

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