Un ragazzo di 16 anni è stato soccorso in stato di coma etilico la mattina di mercoledì 28 gennaio nel centro di Pordenone, a pochi passi da una fermata dell’autobus frequentata dagli studenti. Il giovane aveva iniziato a bere superalcolici già all’alba, prima di entrare a scuola, fino a perdere conoscenza.
Trovato svenuto vicino alla fermata degli autobus
Il sedicenne è stato notato steso a terra e privo di sensi da alcuni coetanei. Insieme a passanti adulti hanno dato l’allarme. Il malore è avvenuto intorno alle 8 del mattino, in una zona centrale della città, punto di passaggio per chi si dirige a scuola.
Aveva iniziato a bere dalle prime ore del mattino
Secondo le ricostruzioni, il ragazzo sarebbe partito da casa, in un comune della provincia, dopo aver iniziato a bere vodka e grappa già dalle 5 del mattino. Arrivato a Pordenone con la corriera, avrebbe continuato a consumare alcol anche in un bar vicino alla scuola che frequenta.
Crolla prima della campanella e perde conoscenza
Già barcollante all’arrivo in città, il 16enne si è fermato davanti a un esercizio commerciale, dove poco dopo è crollato a terra, entrando in uno stato di incoscienza profonda.
Portato all’interno di un locale per proteggerlo dal freddo
Per evitare che restasse esposto alle basse temperature, i titolari del negozio davanti al quale si era fermato hanno consentito di trasportarlo all’interno. Da lì è stato soccorso dall’ambulanza del 118.

Ricoverato in pediatria: quadro clinico serio
Trasferito d’urgenza in ospedale, il ragazzo è stato ricoverato in pediatria. Le sue condizioni sono state giudicate serie, compatibili con un coma etilico: non rispondeva agli stimoli esterni e presentava una forte perdita di reattività fisica. I medici sono intervenuti per stabilizzarlo; il recupero è atteso, ma con tempi non brevi.
I genitori raggiungono l’ospedale
Avvisati dai soccorritori, i genitori del 16enne si sono precipitati sul posto. Il padre ha raggiunto per primo l’ospedale, seguito poco dopo dalla madre, per avere notizie sulle condizioni del figlio.
“Una piaga sociale quotidiana”: il fenomeno dell’alcol tra i minori
Episodi come questo, secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine a Il Messaggero, non sono isolati. Il consumo di alcol tra minori prima dell’ingresso a scuola viene descritto come una “piaga sociale quotidiana”, anche nei giorni feriali e lontano dal fine settimana.
Restano le domande su origine dell’alcol e contesto personale
Ora si dovrà chiarire dove il ragazzo abbia acquistato i superalcolici e cosa lo abbia spinto a un consumo così massiccio già all’alba. Elementi che potrebbero emergere nelle prossime ore e aiutare a ricostruire il contesto personale e familiare della vicenda.
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