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Donna adulta con dolore alla spalla, sintomo tipico dell’Herpes Zoster negli over 50

Herpes Zoster: perché può diventare pericoloso dopo i 50 anni

Cosimo Selmi 1 settimana fa 0 100

L’Herpes Zoster, noto anche come Fuoco di Sant’Antonio, è un’infezione virale che può avere conseguenze serie, soprattutto nelle persone over 50 e nei soggetti con sistema immunitario indebolito. Non si tratta di una semplice eruzione cutanea: il virus può provocare dolore intenso, complicanze neurologiche e, in alcuni casi, danni permanenti.

Comprendere perché l’Herpes Zoster è pericoloso e quali strumenti di prevenzione e cura sono disponibili è fondamentale per ridurre il rischio di complicanze.

Cos’è l’Herpes Zoster

L’Herpes Zoster è causato dalla riattivazione del virus Varicella-Zoster, lo stesso responsabile della varicella. Dopo l’infezione primaria, il virus rimane latente nei gangli nervosi e può riattivarsi anche a distanza di decenni.

La riattivazione avviene più frequentemente quando le difese immunitarie si abbassano, per età avanzata, stress, malattie croniche o terapie immunosoppressive.

I sintomi: non solo un’eruzione cutanea

Il segnale più noto è la comparsa di una eruzione vescicolare dolorosa, generalmente localizzata su un lato del corpo o del volto, lungo il decorso di un nervo.

Ma i sintomi iniziano spesso prima:

  • Dolore, bruciore o formicolio localizzato
  • Sensibilità cutanea accentuata
  • Febbre lieve e malessere generale
  • Cefalea

Dopo pochi giorni compaiono le vescicole, che evolvono in croste nell’arco di 2–4 settimane.

Il dolore può essere intenso e sproporzionato rispetto alle lesioni visibili

Perché può essere pericoloso

L’aspetto più temuto non è l’eruzione, ma le complicanze.

1️⃣ Nevralgia post-erpetica

È la complicanza più frequente. Il dolore può persistere per mesi o anni dopo la guarigione delle lesioni cutanee, compromettendo qualità della vita, sonno e autonomia.

2️⃣ Coinvolgimento oculare

Quando il virus colpisce il nervo oftalmico, può causare cheratite, uveite e, nei casi più gravi, perdita della vista.

3️⃣ Complicanze neurologiche

In rari casi si possono verificare encefalite, meningite o paralisi facciale.

4️⃣ Rischio cardiovascolare

Studi recenti indicano un aumento temporaneo del rischio di ictus e infarto nelle settimane successive all’infezione.

Chi è più a rischio

  • Persone oltre i 50 anni
  • Pazienti immunodepressi
  • Soggetti con patologie croniche
  • Persone sottoposte a terapie oncologiche

L’incidenza aumenta progressivamente con l’età.

Grafico sull’aumento del rischio con l’età

Come si interviene

Terapia antivirale

La somministrazione precoce (entro 72 ore dalla comparsa dei sintomi) di antivirali come aciclovir, valaciclovir o famciclovir può ridurre durata e gravità dell’infezione.

Terapia del dolore

Antidolorifici, corticosteroidi (in casi selezionati) e farmaci specifici per il dolore neuropatico possono essere necessari.

Monitoraggio specialistico

In caso di coinvolgimento oculare o neurologico è indispensabile una valutazione immediata specialistica.

La prevenzione: il ruolo del vaccino

La vaccinazione rappresenta oggi lo strumento più efficace per prevenire l’Herpes Zoster e le sue complicanze.

Il vaccino ricombinante adiuvato ha dimostrato un’elevata efficacia nella prevenzione sia dell’infezione sia della nevralgia post-erpetica, soprattutto negli over 50.

In Italia è raccomandato e, in molte Regioni, offerto gratuitamente alle fasce di età più a rischio.

Quanto dura l’Herpes Zoster?

L’infezione acuta dura generalmente 2–4 settimane. Tuttavia, la nevralgia post-erpetica può protrarsi a lungo, incidendo significativamente sulla qualità della vita.

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Il dolore neuropatico è uno dei sintomi più frequenti dell’Herpes Zoster, soprattutto dopo i 50 anni.

Quando rivolgersi al medico

  • Dolore intenso e improvviso su un lato del corpo
  • Comparsa di vescicole dolorose
  • Coinvolgimento del volto o dell’occhio
  • Febbre e sintomi neurologici

Un intervento tempestivo riduce il rischio di complicanze.

Un supporto utile durante la fase acuta

Durante l’Herpes Zoster la pelle può diventare estremamente sensibile e dolorante. Un prodotto spesso consigliato dai dermatologi è una crema lenitiva a base di ossido di zinco o aloe vera ad alta concentrazione, utile per calmare bruciore e irritazione cutanea nelle fasi iniziali e durante la formazione delle croste. Su Amazon sono disponibili formulazioni specifiche per pelli sensibili, senza profumi né alcool, che possono aiutare a ridurre il fastidio locale. Naturalmente, si tratta di un supporto sintomatico: in presenza di sintomi sospetti è sempre necessario rivolgersi al medico per la terapia antivirale.

Crediti fotografici


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