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Ciclone mediterraneo

Meteo, arriva il ciclone: Sicilia e Calabria a rischio

Clarice Orsini 2 mesi fa 0 492

Il tempo sull’Italia sta entrando in una fase delicata. Dopo settimane caratterizzate da temperature spesso superiori alla media, una nuova configurazione atmosferica sta riportando al centro dell’attenzione piogge, vento forte e, localmente, neve anche a quote relativamente basse.

A confermarlo è Edoardo Ferrara, meteorologo di 3bmeteo.com, che parla di un fine settimana già instabile e di un successivo peggioramento più deciso nei giorni seguenti.

Fine settimana tra piogge e schiarite

“Il fine settimana sarà in parte piovoso a causa di umide correnti sciroccali”, spiega Ferrara.
Le precipitazioni non mancheranno, anche se distribuite in modo irregolare sul territorio.

Nel dettaglio:

  • piogge sparse sono attese al Nord-Ovest e in Emilia-Romagna;
  • fenomeni localizzati anche lungo il medio-basso Adriatico e sull’area ionica;
  • attenzione particolare tra Calabria e Sicilia, dove le piogge potranno risultare anche di una certa intensità;
  • qualche pioggia interesserà anche la Sardegna tirrenica.

Non mancheranno però le schiarite. “Maggiori aperture favoriranno il versante tirrenico e il Nord-Est, specie nella giornata di sabato”, precisa il meteorologo.

Temperature miti, poi aria più fredda al Nord

Dal punto di vista termico, il quadro resterà inizialmente piuttosto mite.
“Non farà particolarmente freddo”, sottolinea Ferrara, ma domenica si noterà un primo cambiamento soprattutto al Nord.

Con l’arrivo di masse d’aria più fredde:

  • su Emilia-Romagna e basso Piemonte tornerà la neve;
  • le nevicate potranno scendere fin sotto gli 800-1000 metri.

Un segnale che anticipa un’evoluzione atmosferica più marcata nei giorni successivi.

Venti in rinforzo e mari agitati

Un altro elemento chiave del weekend sarà il vento.
I flussi tra Scirocco e Levante andranno progressivamente intensificandosi, con:

  • venti più decisi nella giornata di domenica;
  • Tramontana presente solo sul Ponente ligure.

Mari in graduale aumento del moto ondoso, soprattutto sui bacini meridionali.

Il vero peggioramento da lunedì: ciclone verso il Mediterraneo

Il quadro più critico, però, è atteso all’inizio della prossima settimana.
“Sul Nord Africa andrà scavandosi una profonda depressione, che poi evolverà verso il Mediterraneo diventando un intenso ciclone alle porte di Sardegna e Sicilia”, avverte Ferrara.

Tra lunedì e mercoledì le condizioni meteo sono destinate a peggiorare sensibilmente.

Sicilia e Sardegna sotto osservazione

Le aree più esposte al maltempo severo saranno:

  • il versante tirrenico della Sardegna;
  • la Sicilia ionica.

Qui potranno verificarsi piogge molto abbondanti e persistenti, con accumuli rilevanti:

  • su Ogliastra, Catanese, Siracusano e Messinese ionico non si escludono picchi complessivi superiori a 150-200 mm;
  • possibili criticità idrogeologiche legate a nubifragi e allagamenti.

Numeri che, se confermati, richiederanno la massima attenzione.

Calabria ionica: rischio piogge intense

Maltempo importante anche in Calabria, in particolare sul versante ionico.
Secondo le stime:

  • accumuli di oltre 100-150 mm potrebbero interessare Locride e Reggino.

Anche in questo caso, il rischio principale riguarda frane, smottamenti e difficoltà alla circolazione.

Ciclone mediterraneo
Ciclone mediterraneo

Neve abbondante sull’Etna

La fase perturbata porterà conseguenze anche in montagna.
“In quota sull’Etna potrebbero cadere anche 2-3 metri di neve fresca”, segnala Ferrara.

Un evento rilevante dal punto di vista meteorologico, che potrebbe avere impatti sulla viabilità e sulle attività in alta quota.

Vento burrascoso e mareggiate

Il ciclone sarà accompagnato da venti molto forti:

  • Levante e Scirocco soffieranno con intensità burrascosa su Mare e Canale di Sardegna, Mare e Canale di Sicilia, Ionio e medio-basso Tirreno;
  • possibili raffiche oltre i 100-120 km/h.

Attese intense mareggiate lungo le coste esposte, con possibili danni a infrastrutture e litorali.

Da segnalare anche:

  • Tramontana forte tra lunedì e martedì sulla Liguria centro-occidentale, con raffiche oltre gli 80 km/h.

Nord e Adriatico: piogge e poi freddo

Il maltempo non risparmierà del tutto il resto del Sud e parte del Centro-Nord.
“Precipitazioni sparse riguarderanno anche il resto del Sud, ma non così intense”, precisa Ferrara.

Lunedì:

  • piogge anche sul medio Adriatico e al Nord-Ovest;
  • l’arrivo di aria più fredda potrà favorire nevicate a quote collinari su basso Piemonte ed entroterra savonese;
  • neve possibile fin sotto i 600 metri anche sull’Emilia.

Migliora il tempo, ma con temperature in calo

Da martedì, nelle regioni settentrionali, la situazione tenderà a migliorare dal punto di vista delle precipitazioni.
Ma il miglioramento sarà accompagnato da un nuovo elemento da non sottovalutare.

“Le temperature scenderanno ulteriormente per l’afflusso di aria decisamente più fredda di matrice artica”, conclude Ferrara.

Un finale d’inverno che potrebbe riportare condizioni più rigide, soprattutto al Nord.

Cosa aspettarsi nei prossimi giorni

In sintesi:

  • weekend instabile ma senza freddo intenso;
  • da lunedì fase di maltempo severo su Sicilia, Sardegna e Calabria ionica;
  • piogge abbondanti, vento forte e mareggiate;
  • neve in montagna e localmente a quote collinari al Nord;
  • successivo calo delle temperature.

Una situazione da seguire con attenzione, soprattutto nelle aree più esposte al rischio idrogeologico.


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