Il pallone rotola, ma sui social a fare notizia sono spesso i dettagli che restano fuori dal campo. Ai Mondiali 2026 il fascino e lo stile dei giocatori si sono trasformati in un vero e proprio fenomeno di ricerca online, capace di affiancarsi — e a volte superare — le cronache sportive vere e proprie. Dagli elastici per capelli agli chignon, passando per cerotti anti-brufoli e cappellini improbabili, ecco la mappa delle curiosità più stravaganti nate attorno al look dei protagonisti del torneo.
In questo articolo
Erling Haaland e l’elastico che è diventato un caso di marketing
Il norvegese è normalmente sinonimo di gol, ma in questa edizione del Mondiale a far parlare è stato anche un dettaglio da pochi centesimi: l’elastico per capelli. Haaland lo abbina di volta in volta ai colori della maglia della Norvegia, trasformandolo quasi in un pezzo della divisa ufficiale. Il marchio che lo produce, il norvegese KKNEKKI (di proprietà del gruppo Bon Dep, in cui lo stesso Haaland ha investito come socio di minoranza), ha visto impennare traffico sul sito e ordini dopo l’esposizione mediatica del centravanti. Un oggetto quotidiano e economicissimo che, addosso al giocatore giusto, diventa merce ambita.
Tim Ream, il “nonno” dal man bun che ha conquistato l’America
Capitano della nazionale statunitense a 38 anni, Tim Ream è diventato un simbolo anche per un motivo estetico: il suo immancabile chignon raccolto, il cosiddetto “man bun”, che accompagna la sua immagine di veterano calmo e affidabile tanto quanto la fascia di capitano. In un gruppo squadra molto più giovane di lui, la sua acconciatura è diventata un tratto distintivo riconoscibile a colpo d’occhio, al punto da essere citata nei ritratti mediatici dedicati alla sua leadership.
La classifica di Vogue: chi sono i calciatori più “cliccati”
A certificare quanto lo stile sia ormai parte integrante della narrazione mondiale ci ha pensato Vogue America, che con la sua edizione Vogue Teen ha stilato una selezione di 15 calciatori under 30 scelti non solo per il talento in campo ma per fascino, presenza social e capacità di generare conversazione online. Tra i nomi più citati:
– Jude Bellingham (Inghilterra, Real Madrid), descritto come una vera calamita per titoli di giornale e tweet
– Ferran Torres (Spagna, Barcellona), tra i volti più virali del torneo
– Michael Olise (Francia, Bayern Monaco), diventato un caso anche per un piccolo rito scaramantico pre-partita, virale sui social
– Nico Paz (Argentina, Como), seguito con attenzione anche in Italia dopo la conferma del Como in Serie A
– Raphinha (Brasile, Barcellona), considerato il volto simbolo dell’estetica più “aggressiva” del torneo, tra tatuaggi e fisico scolpito
Le curiosità più stravaganti: cerotti, cappellini e chiome leggendarie
Oltre ai nomi più patinati, il Mondiale ha regalato anche dettagli minori diventati virali quasi per caso. Il terzino inglese Djed Spence è finito nei meme per la sua abitudine di indossare cerotti anti-brufoli in campo, trasformando un vezzo skincare in un tratto riconoscibile. Il presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin ha reso virale un cappellino diventato oggetto di ricerca spontanea tra i tifosi rossocrociati. E non è mancato il classico paragone storico: i capelli di Haaland e Ream hanno riacceso il ricordo della chioma di Carlos Valderrama, leggenda colombiana di USA ’94, che all’epoca rifiutò due milioni di dollari da un brand pur di non tagliarsi i ricci biondi diventati un marchio di fabbrica.
Quando lo sport diventa moda
Il filo conduttore di tutte queste storie è lo stesso: il calcio, complice l’esposizione globale di un Mondiale, si conferma un laboratorio di tendenze capace di trasformare un elastico, uno chignon o un cerotto in fenomeno di costume. Non è un caso isolato — già ai Mondiali del 1994 il “codino” di Roberto Baggio o i ricci di Valderrama erano diventati elementi iconici — ma oggi, tra TikTok e ricerche Google, il meccanismo è più rapido e immediato che mai: basta un primo piano durante una partita perché un dettaglio diventi virale in poche ore.
🌍 Le notizie di Cose dell'Altro Mondo direttamente sul tuo telefono
Iscriviti al nostro canale WhatsApp o Telegram — gratis, senza spam, puoi uscire quando vuoi.
Crediti fotografici
- Erling Haaland: © cosedellaltromondo.it | CC0 1.0 Universal
Scopri di più da Cose dell'Altro Mondo
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Tom Holland, dalla dislessia a Telemaco: 10 curiosità sull’attore
Ghost lashes, il trend no mascara lanciato da Zendaya che spopola sui social
George Clooney e Amal cercano casa a Capri: nel mirino della coppia due ville leggendarie tra cinema e alta moda
Il principe George ha compiuto 13 anni: spaghetti alla carbonara e calcio mentre si prepara all’ingresso a Eton College
La moglie di Burnham conquista Downing Street a suon di sneaker di tela e fermagli (da due soldi) per i capelli
Il principe “senza regno” che rischia il titolo per amore di un’italiana: la storia di Dom Rafael e Margherita delle Piane