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Pistillo e stami di un fiore con stigma, stilo e antere visibili.

Cosa succede davvero dentro un fiore dopo l’arrivo del polline

Cose dell'Altro Mondo 3 settimane fa 0

Dentro un fiore avviene una sequenza di trasformazioni che permette alle piante da fiore di riprodursi. Il pistillo costituisce l’apparato riproduttivo femminile, mentre gli stami formano quello maschile. Gli stami comprendono un filamento sormontato dall’antera, che contiene i granuli di polline. Nel pistillo si trovano invece gli ovuli. Quando il polline raggiunge la parte superiore del pistillo può iniziare il processo che porterà alla fecondazione, alla formazione del seme e, successivamente, del frutto.

Il pistillo è formato da tre parti diverse

Il pistillo, chiamato anche gineceo, presenta tre strutture principali: stigma, stilo e ovario.

Lo stigma occupa la parte superiore. La sua superficie permette di trattenere i granuli di polline trasportati da diversi vettori.

Subito sotto si trova lo stilo, una struttura sottile e allungata che collega lo stigma all’ovario.

L’ovario rappresenta la parte più voluminosa e contiene gli ovuli, all’interno dei quali si trovano i gameti femminili.

Ognuna di queste componenti interviene in un momento diverso della riproduzione.

Parte del pistilloFunzione
StigmaRiceve e trattiene il polline
StiloCollega stigma e ovario
OvarioContiene gli ovuli
OvuliDopo la fecondazione partecipano alla formazione dei semi

Come il polline raggiunge l’ovulo

Il processo comincia quando un granulo di polline arriva sullo stigma.

Il trasporto può avvenire attraverso il vento, gli insetti, gli uccelli oppure tramite forme di autoimpollinazione.

Una volta depositato sullo stigma, il polline germina e produce un sottile tubo che attraversa lo stilo.

Questo tubetto cresce fino a raggiungere l’ovario, dove si trovano gli ovuli.

È qui che può avvenire la fecondazione.

L’ovulo fecondato dà origine a un embrione, cioè alla futura pianta ancora racchiusa nel seme.

Stami e pistillo lavorano nello stesso processo riproduttivo

La riproduzione sessuata delle piante da fiore dipende dall’interazione tra apparato maschile e femminile.

Gli stami producono il polline all’interno delle antere.

Il pistillo riceve invece il polline e permette al processo di proseguire fino all’ovulo.

La funzione delle due strutture è quindi distinta, ma appartiene alla stessa sequenza biologica.

Senza l’arrivo del polline sullo stigma, il percorso verso la fecondazione non può iniziare nelle modalità descritte.

Cosa accade dopo la fecondazione

Quando la fecondazione riesce, il fiore comincia a cambiare aspetto.

I petali appassiscono e cadono, mentre l’ovario entra in una nuova fase di sviluppo.

Gli ovuli fecondati si trasformano progressivamente in semi.

Parallelamente, la parete dell’ovario cresce e forma il pericarpo, cioè la struttura che avvolge e protegge i semi nel frutto.

È quindi l’ovario a subire la trasformazione più evidente dopo la fecondazione.

Dal fiore al frutto, il passaggio avviene nell’ovario

Il frutto rappresenta il risultato visibile di un processo iniziato molto prima, con l’arrivo del polline.

Dopo la fecondazione, l’ovario aumenta di volume e modifica la propria struttura.

I semi che si formano al suo interno racchiudono l’embrione della futura pianta.

Il frutto svolge quindi anche una funzione protettiva nei confronti dei semi.

Il rapporto tra fiore e frutto è particolarmente evidente proprio osservando ciò che accade al pistillo dopo la fecondazione.

Il caso della mela e quello della fragola

Non tutti i frutti si sviluppano nello stesso modo.

Nel caso della mela, il pistillo partecipa alla formazione della parte che verrà poi consumata.

La fragola segue invece un meccanismo differente.

La parte carnosa che mangiamo deriva dal ricettacolo del fiore, mentre i piccoli elementi secchi visibili sulla superficie, chiamati acheni, costituiscono i veri frutti.

Questa differenza mostra come la trasformazione delle strutture floreali possa produrre risultati molto diversi tra una specie e l’altra.

Perché stigma, stilo e ovario hanno compiti diversi

La struttura del pistillo è organizzata in modo da accompagnare il processo riproduttivo dall’arrivo del polline fino alla fecondazione.

Lo stigma intercetta il polline.

Lo stilo costituisce il percorso attraverso il quale si sviluppa il tubetto pollinico.

L’ovario ospita gli ovuli e, dopo la fecondazione, cambia fino a partecipare alla formazione del frutto.

È questa successione di funzioni a permettere alla pianta di produrre semi e dare origine a una nuova generazione.

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