Nel Sahara centrale, in Niger, è stata identificata una nuova specie di dinosauro appartenente alla famiglia degli spinosauridi. Si chiama Spinosaurus mirabilis ed è vissuto circa 95 milioni di anni fa. La scoperta, pubblicata sulla rivista Science, è frutto di un team internazionale guidato da Paul Sereno, Professore di Biologia e Anatomia degli Organismi presso l’Università di Chicago. Alla ricerca ha partecipato anche il paleontologo italiano Filippo Bertozzo del Museo Reale di Scienze Naturali di Bruxelles.
Il ritrovamento aggiunge elementi cruciali alla comprensione della biodiversità e dell’evoluzione di uno dei gruppi più enigmatici tra i grandi teropodi predatori.
“Spinosaurus mirabilis evidenzia la stravagante biodiversità che caratterizzava la famiglia degli spinosauridi”, ha detto Bertozzo all’ANSA.
La cresta a forma di scimitarra: perché lo chiamano “unicorno dell’inferno”
La caratteristica più evidente dello Spinosaurus mirabilis è la sua cresta ossea a forma di scimitarra sulla testa, lunga circa 50 centimetri. Una struttura ricurva e sviluppata, probabilmente rivestita di cheratina e colorata in modo vivace.
Sulla base dei canali vascolari interni e della consistenza esterna del fossile, gli studiosi ipotizzano che il corno cranico fosse alloggiato nella cheratina. Non si trattava quindi di una semplice protuberanza ossea, ma di una struttura probabilmente visibile e appariscente.
“La cresta aveva probabilmente una funzione visiva, di comunicazione sociale o sessuale, ma non abbiamo certezze in merito. Anche lo Spinosaurus aegyptiacus aveva una cresta, ma era più bassa e tozza, non era così sviluppata e lanceolata come quella di S. mirabilis”.
Il soprannome “unicorno dell’inferno” deriva proprio da questa struttura distintiva che lo rende unico nel panorama dei dinosauri predatori.
Dove è stato trovato: un habitat lontano dal mare
I resti fossili sono stati rinvenuti tra le dune del Sahara centrale in una regione remota del Niger. Il team di Sereno ha scoperto le prime prove fossili nel 2019.
L’area, all’epoca del Cretaceo superiore, si trovava a oltre mille chilometri dalla costa del mare di Tetide. Le ossa del nuovo esemplare erano collocate molto nell’entroterra, tra i 490 e i 990 chilometri dagli habitat marini più vicini.
Questo elemento è decisivo.
In precedenza, ossa e denti di spinosauridi erano stati rinvenuti principalmente in depositi costieri. Ciò aveva portato alcuni esperti a ipotizzare che questi teropodi ittiofagi potessero essere completamente acquatici.
La nuova area fossile in Niger attesta invece che questi animali vivevano nell’entroterra, in un habitat interno boscoso attraversato da fiumi.
La vicinanza a scheletri parziali di dinosauri dal collo lungo, sepolti nei sedimenti fluviali, conferma un ambiente fluviale e non esclusivamente marino.
Predatore dei fiumi, non mostro marino
Le nuove evidenze suggeriscono che lo Spinosaurus mirabilis non fosse una specie completamente acquatica, ma un predatore fluviale.
“Immagino questo dinosauro come una sorta di ‘airone infernale’, capace di avanzare senza difficoltà con le sue robuste zampe in due metri d’acqua, ma che probabilmente trascorreva la maggior parte del tempo aggirandosi in acque più basse alla ricerca di grandi pesci”, afferma Sereno.
In un altro passaggio gli scienziati spiegano:
“Immagino questo dinosauro come una specie di ‘airone infernale‘ che non aveva problemi a guadare con le sue robuste zampe fino a due metri di profondità, ma probabilmente trascorreva la maggior parte del tempo a caccia di trappole meno profonde per i numerosi pesci di grandi dimensioni che si trovavano lì”.
Il cranio di S. mirabilis è molto simile a quello di Spinosaurus aegyptiacus conservato al Museo di Storia Naturale di Milano.
“Le narici sono arretrate anche nella nuova specie e questo è un indizio di forte affinità con l’ambiente acquatico. Il fatto che sia vissuto in un habitat interno boscoso attraversato da fiumi, a mio avviso, non contraddice l’idea che gli spinosauri cacciassero le loro prede anche in acqua, con nuoto attivo, e non soltanto come giganteschi aironi in agguato lungo le rive dei fiumi”.
© cosedellaltromondo.it | AI Generated - Free to UseLa trappola perfetta per i pesci
Un’altra caratteristica sorprendente è la dentatura interconnessa.
I denti della mascella inferiore sporgevano verso l’esterno e si inserivano tra quelli della mascella superiore, creando una trappola efficace per catturare pesci scivolosi.
Questo adattamento è comune nei pescivori fossili, inclusi ittiosauri acquatici, coccodrilli semi-acquatici e pterosauri volanti. Nel caso dello Spinosaurus mirabilis, rappresenta un tratto distintivo rispetto ai parenti più prossimi.
Il dinosauro era dunque un terrore per i pesci, un predatore specializzato in ambienti fluviali.
Tecnologia e ricostruzione digitale
I denti e le ossa sono stati esaminati con tomografia computerizzata. Successivamente i reperti sono stati assemblati in un rendering digitale per ricreare un modello fisico dettagliato in 3D.
Questa metodologia ha permesso una ricostruzione accurata dell’anatomia e della cresta cranica, fornendo elementi chiave per l’analisi evolutiva.
Cosa cambia ora per gli spinosauridi
La scoperta di Spinosaurus mirabilis dimostra che la famiglia degli spinosauridi era molto più diversificata di quanto si pensasse.
Non erano esclusivamente predatori costieri o marini. Vivevano anche in ecosistemi fluviali interni, fino a mille chilometri dal mare.
Questo modifica in modo sostanziale la ricostruzione ecologica dei grandi teropodi ittiofagi del Cretaceo.
FAQ – Spinosaurus mirabilis e la nuova scoperta nel Sahara
🔹 Cos’è lo Spinosaurus mirabilis?
È una nuova specie di dinosauro appartenente alla famiglia degli spinosauridi, vissuta circa 95 milioni di anni fa nel Cretaceo superiore. È stata scoperta nel Sahara centrale, in Niger, ed è caratterizzata da una vistosa cresta ossea a forma di scimitarra sulla testa.
🔹 Perché viene chiamato “unicorno dell’inferno”?
Il soprannome deriva dalla grande cresta cranica lunga circa 50 centimetri, simile a una spada ricurva. Questa struttura, probabilmente rivestita di cheratina e colorata in modo vivace, rende il dinosauro unico rispetto ad altre specie di spinosauri.
🔹 Dove sono stati trovati i fossili?
I resti sono stati rinvenuti tra le dune del Sahara centrale, in una remota area del Niger. Al tempo in cui viveva il dinosauro, la zona si trovava a oltre mille chilometri dalla costa del mare di Tetide.
🔹 Era un dinosauro acquatico?
Non completamente. Le nuove evidenze suggeriscono che vivesse in un habitat interno boscoso attraversato da fiumi. Probabilmente cacciava guadando in acque basse e non era esclusivamente marino come ipotizzato in passato per altri spinosauridi.
🔹 Cosa mangiava lo Spinosaurus mirabilis?
Era un predatore specializzato nella cattura di grandi pesci. La sua dentatura interconnessa – con denti inferiori che si inserivano tra quelli superiori – creava una trappola efficace per prede scivolose.
🔹 In cosa si differenzia dallo Spinosaurus aegyptiacus?
Lo Spinosaurus mirabilis presenta una cresta più sviluppata e lanceolata rispetto alla forma più bassa e tozza dello Spinosaurus aegyptiacus. Il cranio mostra affinità strutturali, ma la nuova specie evidenzia una maggiore diversificazione all’interno della famiglia.
🔹 Perché questa scoperta è importante per la paleontologia?
Perché dimostra che gli spinosauridi erano molto più diversificati e adattabili di quanto si pensasse. Vivevano anche nell’entroterra fluviale, fino a circa 1000 chilometri dal mare, cambiando l’interpretazione ecologica del gruppo.
Crediti fotografici
- Spinosaurus mirabilis nel Sahara con cresta a scimitarra: © cosedellaltromondo.it | AI Generated - Free to Use
- Spinosaurus mirabilis nel Sahara con cresta a scimitarra: © cosedellaltromondo.it | AI Generated - Free to Use
Scopri di più da Cose dell'Altro Mondo
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Sempre più elefanti nascono senza zanne: cosa sta succedendo in Africa 
Perché il gatto tocca l’acqua nella ciotola prima di bere?
L’incredibile storia di Appa: bustine da marijuana e sensitivi per ritrovare il cane scomparso a New York
I gatti maschi si prendono cura dei cuccioli? La risposta sorprende
Il tuo cane è pronto per il cibo da adulto? La risposta dipende da un numero preciso