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Il veleno più potente al mondo è invisibile: ecco perché è così pericoloso

Teresa Pitrola 2 mesi fa 0

Non sempre i pericoli sono evidenti, riconoscibili a prima vista. Può accadere, senza rendercene conto, di esporci – o esporre gli altri – a sostanze tossiche e potenzialmente letali. 

Il rischio più grande è proprio l’invisibilità di questi pericoli: non hanno odore, non danno segnali immediati e spesso agiscono lentamente, fino a provocare danni anche gravi alla salute. Essere informati è pertanto fondamentale. 

La tossina botulinica è universalmente riconosciuta come il veleno più letale al mondo, con una potenza tale che un millesimo di milligrammo – ovvero circa 1 nanogrammo per kg di peso corporeo – può essere fatale per un essere umano. 

Origine e meccanismo d’azione

Prodotta dal batterio Clostridium botulinum, una specie anaerobica comune in ambienti come il suolo e le conserve mal preparate, questa neurotossina si forma naturalmente durante il botulismo alimentare o le infezioni. 

Esistono sette tipi principali (A-G), ma i più pericolosi per l’uomo sono A, B ed E, con la tossina A che vanta la LD50 più bassa: bastano 1-2 ng/kg per via endovenosa per uccidere il 50% dei soggetti testati. 

Agisce bloccando il rilascio di acetilcolina alle sinapsi neuromuscolari, impedendo la contrazione muscolare e causando una paralisi flaccida progressiva. Inizia con sintomi come visione doppia e difficoltà a deglutire, per evolvere in paralisi respiratoria entro ore o giorni, con morte per asfissia se non trattata. 

La potenza letale

Un solo grammo di tossina botulinica pura potrebbe teoricamente uccidere oltre 1 milione di persone per inalazione o 20 milioni per ingestione, superando di gran lunga cianuro o arsenico. Rispetto al “millesimo di grammo” citato, equivale a un miliardesimo di grammo per un adulto medio di 70 kg, rendendola 100.000 volte più tossica del sarin (un gas nervino estremamente tossico).

Usi medici e sicurezza

Paradossalmente, in dosi minime e purificate (come Botox), cura spasticità, emicranie e rughe, con un profilo di sicurezza elevatissimo grazie alla sua specificità. 

Questa tossina, tuttavia, resta un agente bioterroristico teorico monitorato dalle autorità sanitarie. 

Botulismo e casi drammatici 

Il botulismo ha segnato la storia con casi drammatici, spesso legati a conserve mal preparate o tentativi di avvelenamento deliberato. Tra gli episodi più noti, emergono focolai alimentari tragici e operazioni segrete durante la Guerra Fredda.

Il primo focolaio documentato risale al 1897: nel villaggio belga di Ellezelles, durante un funerale, 13 persone si avvelenarono consumando prosciutto crudo contaminato da Clostridium botulinum. Tre morirono per paralisi respiratoria, portando il batterio all’attenzione del microbiologo Emile van Ermengem, che lo identificò per la prima volta. 

Nel 1996, in Campania e Calabria, otto persone – tra cui bambini – si ammalarono dopo aver mangiato tiramisù preparato con mascarpone contaminato della stessa marca. Tre adolescenti di Caserta finirono in coma: un quindicenne morì dopo 37 giorni nonostante l’antitossina, mentre altri sopravvissero con sintomi neurologici gravi come visione doppia e paralisi. 

La tossina usata anche per uccidere

Tornando indietro negli anni, durante l’Operazione Anthropoid (1942), la tossina fu considerata per uccidere Reinhard Heydrich, ma non usata. La CIA, nell’Operazione Mongoose (1961), impregnò sigari di Fidel Castro con botulino: i sigari, mai fumati, rimasero letali anche parecchi anni dopo. L’Unità 731 giapponese testò la tossina su prigionieri in Manciuria tra il 1932 e il 1945.

Qual è il veleno più letale al mondo?

La tossina botulinica è considerata il veleno più letale conosciuto, capace di uccidere in quantità infinitesimali.

Come si contrae il botulismo?

Il botulismo si contrae principalmente attraverso il consumo di alimenti contaminati, come conserve fatte in casa non preparate correttamente.

Quali sono i sintomi del botulismo?

I sintomi iniziali includono visione doppia, difficoltà a parlare e deglutire, seguiti da paralisi muscolare progressiva e problemi respiratori.

Il botulino è sempre pericoloso?

Sì, ma in dosi minime e controllate viene utilizzato in medicina ed estetica (come il Botox) in modo sicuro.

Il botulino può essere usato come arma?

È considerato un potenziale agente bioterroristico per la sua estrema tossicità, anche se il suo utilizzo è altamente controllato a livello internazionale.

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