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	<title>Grotta di Shanidar &#8211; Cose dell&#039;Altro Mondo</title>
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	<description>Il mondo è strano. Noi lo raccontiamo sul serio.</description>
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	<title>Grotta di Shanidar &#8211; Cose dell&#039;Altro Mondo</title>
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		<title>Shanidar A, ucciso da una lancia 75.000 anni fa: il Neanderthal che riscrive la storia della compassione</title>
		<link>https://www.cosedellaltromondo.it/neanderthal-shanidar-lancia-violenza-compassione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Teresa Pitrola]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2026 12:15:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia]]></category>
		<category><![CDATA[Evoluzione umana]]></category>
		<category><![CDATA[Grotta di Shanidar]]></category>
		<category><![CDATA[Neanderthal]]></category>
		<category><![CDATA[Paleolitico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I resti di un Neanderthal scoperti nella grotta di Shanidar, in Iraq, raccontano una vita segnata da un grave trauma al volto superato grazie alle cure del gruppo e una morte violenta causata da una lancia di legno.</p>
<p>L'articolo è apparso su Cose dell'Altro Mondo</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dalla grotta di Shanidar, nel Kurdistan iracheno, arriva una delle testimonianze più sorprendenti sul <a href="https://www.cosedellaltromondo.it/neanderthal-voce-capacita-linguistiche/">la vita dei Neanderthal</a>. Come ha raccontato <a href="https://www.newscientist.com/article/2593548-neanderthal-skeleton-found-with-horrific-injuries/" target="_blank" rel="noopener">New Scientist</a>, i resti di un individuo vissuto nel Paleolitico documentano insieme la brutalità di quell&#8217;epoca e una delle prime prove di cura verso i feriti. Secondo gli archeologi, la sua vita finì in modo violento circa 75.000 anni fa, quando una lancia di legno appuntita gli penetrò nel petto: secondo Cambridge, è il più antico caso noto di violenza letale con una lancia di legno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Ciò che trovo più sorprendente è come metta insieme due lati apparentemente opposti del comportamento umano&#8221;, ha dichiarato a New Scientist Palmira Saladié, dell&#8217;Istituto Catalano di Paleoecologia Umana ed Evoluzione Sociale, che non ha partecipato alla ricerca. &#8220;Abbiamo prove di violenza letale, ma anche prove di cura per gli individui feriti e di complesse pratiche funerarie&#8221;.</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h2>In questo articolo</h2><nav><ul><li><a href="#chi-era-shanidar-a">Chi era Shanidar A</a></li><li><a href="#il-colpo-al-volto-e-la-lenta-guarigione">Il colpo al volto e la lenta guarigione</a></li><li><a href="#il-foro-nella-scapola-un-arma-di-legno">Il foro nella scapola: un&#8217;arma di legno</a></li><li><a href="#incidente-o-omicidio">Incidente o omicidio?</a></li><li><a href="#un-precedente-nella-stessa-grotta">Un precedente nella stessa grotta</a></li><li><a href="#una-sepoltura-accurata">Una sepoltura accurata</a></li><li><a href="#oltre-lo-stereotipo-del-rozzo-cavernicolo">Oltre lo stereotipo del rozzo cavernicolo</a></li><li><a href="#domande-frequenti">Domande frequenti</a></li></ul></nav></div>



<h2 id="chi-era-shanidar-a" class="wp-block-heading">Chi era Shanidar A</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Lo studio, pubblicato su <a href="https://www.nature.com/articles/s41598-026-69193-z" target="_blank" rel="noopener">Scientific Reports</a> da un gruppo britannico e spagnolo, analizza i resti scoperti di recente di un <a href="https://www.cosedellaltromondo.it/neanderthal-voce-capacita-linguistiche/">Neanderthal</a> di circa 45 anni, battezzato <strong>Shanidar A</strong> e vissuto 75.000 anni fa. Dello scheletro restano una mano quasi completa, alcuni denti, tre costole e la scapola sinistra, tutti con segni di danni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La grotta non è un luogo qualunque. Da quando venne scavata per la prima volta, nel 1953, ha restituito un gran numero di resti neanderthaliani, ed è celebre per la cosiddetta &#8220;sepoltura dei fiori&#8221; di Shanidar 4, scoperta nel 1960, che contribuì a ribaltare l&#8217;immagine del Neanderthal come cavernicolo rozzo e privo di sentimenti. Secondo lo studio, però, la teoria dei fiori non ha retto.</p>



<h2 id="il-colpo-al-volto-e-la-lenta-guarigione" class="wp-block-heading">Il colpo al volto e la lenta guarigione</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo trauma subito da Shanidar A non fu fatale. L&#8217;individuo subì un trauma grave al volto, così forte da spaccare a metà uno degli incisivi inferiori; la parte rotta si ricoprì poi di placca indurita, segno che continuò a vivere a lungo senza quel frammento di dente. Le lesioni, in parte, si rimarginarono mentre era ancora in vita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio qui entra in gioco la compassione. Secondo Emma Pomeroy, archeologa dell&#8217;Università di Cambridge e prima autrice dello studio, il dolore sarebbe stato estremo e anche bisogni elementari come mangiare e bere sarebbero diventati difficili: probabilmente Shanidar A aveva bisogno che qualcuno gli sminuzzasse il cibo e di potersi riposare. In altre parole, sopravvisse perché il gruppo si prese cura dell&#8217;individuo.</p>



<h2 id="il-foro-nella-scapola-un-arma-di-legno" class="wp-block-heading">Il foro nella scapola: un&#8217;arma di legno</h2>



<p class="wp-block-paragraph">A porre fine alla sua vita fu invece una ferita di natura completamente diversa. Un foro netto e circolare nella scapola fa pensare che l&#8217;arma sia penetrata nel torace, attraversando polmone e probabilmente grandi arterie prima di bucare l&#8217;osso. Il foro misura 15 millimetri di diametro e, secondo i ricercatori, fu causato da un&#8217;arma da affondo o da un proiettile in legno appuntito: una punta in pietra avrebbe infatti lasciato un&#8217;apertura angolare o a losanga.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;assenza di segni di guarigione sull&#8217;osso e i frammenti trovati nelle vicinanze indicano che la lesione avvenne intorno al momento della <a href="https://www.cosedellaltromondo.it/cosa-succede-dopo-la-morte-corpo-umano/">morte</a>. &#8220;Il diametro dell&#8217;asta vicino alla punta corrisponde bene alle dimensioni del foro nella scapola&#8221;, ha spiegato Pomeroy all&#8217;emittente australiana ABC, ammettendo però che non si potrà mai avere la certezza assoluta, perché il legno non si è conservato.</p>



<h2 id="incidente-o-omicidio" class="wp-block-heading">Incidente o omicidio?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Distinguere un incidente da un atto deliberato, a decine di millenni di distanza, è tutt&#8217;altro che semplice. Per molti archeologi, tra cui Graeme Barker, archeologo di Cambridge e coautore dello studio, che guida gli scavi a Shanidar dal 2015, lo scenario più probabile è quello della violenza interpersonale. Lo studio, però, precisa che non si può sapere con certezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non tutti, però, sono convinti. Sofia Samper Carro, archeologa dell&#8217;Australian National University estranea alla ricerca, giudica alcune conclusioni audaci e ritiene che servano più prove: pur riconoscendo che un foro così circolare è insolito, considera eccessivo collegarlo con certezza alla causa della morte senza aver ritrovato l&#8217;arma.</p>



<h2 id="un-precedente-nella-stessa-grotta" class="wp-block-heading">Un precedente nella stessa grotta</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Shanidar A non è il primo Neanderthal della grotta con una ferita da lancia. Anche un altro individuo, riportato alla luce negli anni Sessanta e datato a circa 50.000 anni fa, presentava una ferita da perforazione, più compatibile però con una lancia con punta in pietra. Si tratta del celebre Shanidar 3, la cui costola aveva iniziato a guarire: secondo gli studiosi morì probabilmente nel giro di qualche settimana, forse per i danni polmonari causati dal colpo.</p>



<h2 id="una-sepoltura-accurata" class="wp-block-heading">Una sepoltura accurata</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il quadro si completa con il trattamento riservato a Shanidar A dopo la morte. Era uno di cinque Neanderthal, quattro adulti e un neonato, deposti con cura dietro un pilastro di roccia della grotta, in un gruppo di sepolture realizzate nel giro di anni o decenni. La grotta fu frequentata dai Neanderthal per decine di migliaia di anni come accampamento stagionale, e più tardi da Homo sapiens. Un indizio, secondo i ricercatori, che quei gruppi si prendevano cura gli uni degli altri non solo in vita, ma anche nella morte.</p>



<h2 id="oltre-lo-stereotipo-del-rozzo-cavernicolo" class="wp-block-heading">Oltre lo stereotipo del rozzo cavernicolo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il significato della scoperta va oltre il singolo individuo. &#8220;Vediamo due aspetti contrastanti della natura umana, la cura e la violenza, accostati nello stesso individuo&#8221;, è la sintesi di Pomeroy. Un monito anche contro la tendenza a idealizzare le società di cacciatori-raccoglitori come pacifiche e in armonia con la natura: la realtà, avvertono gli studiosi, era molto più complessa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E il lavoro a Shanidar non è finito. Il gruppo di Pomeroy sta ancora scavando il sito, concentrandosi sul periodo di transizione in cui la nostra specie iniziò a frequentarlo, e studiando cosa mangiassero Neanderthal e uomini moderni e come preparassero il cibo.</p>



<h2 id="domande-frequenti" class="wp-block-heading">Domande frequenti</h2>



<div class="wp-block-rank-math-faq-block"><div id="faq-question-1760620000000" class="rank-math-faq-item"><h3 class="rank-math-question">Chi era Shanidar A?</h3><div class="rank-math-answer">Un Neanderthal di circa 45 anni, vissuto 75.000 anni fa, i cui resti sono stati scoperti di recente nella grotta di Shanidar, nel Kurdistan iracheno.</div></div><div id="faq-question-1760620000001" class="rank-math-faq-item"><h3 class="rank-math-question">Come è morto Shanidar A?</h3><div class="rank-math-answer">Secondo lo studio pubblicato su Scientific Reports, una lancia di legno appuntita gli attraversò il torace fino a forare la scapola sinistra, lasciando un foro circolare di 15 millimetri.</div></div><div id="faq-question-1760620000002" class="rank-math-faq-item"><h3 class="rank-math-question">Perché la scoperta è considerata una prova di compassione?</h3><div class="rank-math-answer">Prima di morire, Shanidar A aveva superato un trauma grave al volto che gli aveva spaccato un dente. Per riprendersi avrebbe avuto bisogno dell&#8217;aiuto del gruppo per mangiare, bere e riposare.</div></div><div id="faq-question-1760620000003" class="rank-math-faq-item"><h3 class="rank-math-question">Si tratta davvero di un omicidio?</h3><div class="rank-math-answer">Per molti archeologi la violenza interpersonale è probabile, ma lo studio dice che non si può sapere e alcuni esperti indipendenti invitano alla cautela: senza l&#8217;arma è difficile stabilire con certezza la causa della morte.</div></div><div id="faq-question-1760620000004" class="rank-math-faq-item"><h3 class="rank-math-question">Perché la grotta di Shanidar è così importante?</h3><div class="rank-math-answer">Scavata dal 1953, ha restituito numerosi resti di Neanderthal ed è famosa per la &#8220;sepoltura dei fiori&#8221;, che contribuì a cambiare l&#8217;immagine di questa specie, anche se secondo lo studio la teoria dei fiori non ha retto.</div></div></div>
<p>L'articolo è apparso su Cose dell'Altro Mondo</p>
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