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	<title>tradizioni popolari &#8211; Cose dell&#039;Altro Mondo</title>
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	<description>Il mondo è strano. Noi lo raccontiamo sul serio.</description>
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	<title>tradizioni popolari &#8211; Cose dell&#039;Altro Mondo</title>
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		<title>Estate di San Martino 2026: esiste davvero? Cosa dicono cinquant&#8217;anni di dati meteo</title>
		<link>https://www.cosedellaltromondo.it/estate-di-san-martino-esiste-davvero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cose dell'Altro Mondo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2026 14:08:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[estate di San Martino]]></category>
		<category><![CDATA[meteo]]></category>
		<category><![CDATA[San Martino]]></category>
		<category><![CDATA[tradizioni popolari]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'estate di San Martino dura davvero «tre giorni e un pochino»? Cinquant'anni di misure a Varese raccontano un'altra storia e un'analisi del 2012 sulle stazioni italiane rileva in media solo pochi giorni più miti e meno piovosi.</p>
<p>L'articolo è apparso su Cose dell'Altro Mondo</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Prima che arrivi il <a href="https://www.cosedellaltromondo.it/gene-actn3-resistenza-freddo-spiegazione-scientifica/">freddo</a> vero, quello che mette alla prova anche <a href="https://www.cosedellaltromondo.it/freddo-salute-cuore-rischi-cardiovascolari-inverno/">cuore e circolazione</a>, novembre regala spesso qualche giornata di sole e tepore. È l&#8217;<strong>estate di San Martino</strong>, legata all&#8217;11 novembre: nel 2026 la festa del santo cade di mercoledì. Il proverbio dice che «dura tre giorni e un pochino». La domanda è semplice: succede davvero o è solo una bella storia?</p>



<p class="wp-block-paragraph">La risposta dei dati è meno romantica del detto. Ma non chiude del tutto la porta.</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h2>In questo articolo</h2><nav><ul><li><a href="#che-cos-e-l-estate-di-san-martino-e-da-dove-viene-il-nome">Che cos&#8217;è l&#8217;estate di San Martino e da dove viene il nome</a></li><li><a href="#cosa-succede-in-atmosfera">Cosa succede in atmosfera</a></li><li><a href="#il-caso-di-varese-cinquant-anni-di-misure">Il caso di Varese: cinquant&#8217;anni di misure</a></li><li><a href="#anni-da-estate-e-anni-da-inverno">Anni da estate e anni da inverno</a></li><li><a href="#vino-nuovo-castagne-e-traslochi-le-tradizioni">Vino nuovo, castagne e traslochi: le tradizioni</a></li><li><a href="#domande-frequenti">Domande frequenti</a><ul><li><a href="#quando-cade-l-estate-di-san-martino-nel-2026">Quando cade l&#8217;estate di San Martino nel 2026?</a></li><li><a href="#quanto-dura-l-estate-di-san-martino">Quanto dura l&#8217;estate di San Martino?</a></li><li><a href="#l-estate-di-san-martino-esiste-davvero">L&#8217;estate di San Martino esiste davvero?</a></li><li><a href="#perche-si-chiama-cosi">Perché si chiama così?</a></li></ul></li></ul></nav></div>



<h2 id="che-cos-e-l-estate-di-san-martino-e-da-dove-viene-il-nome" class="wp-block-heading">Che cos&#8217;è l&#8217;estate di San Martino e da dove viene il nome</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Estate_di_San_Martino" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Wikipedia</a> è un periodo autunnale in cui, dopo i primi freddi, tornano bel tempo e un relativo tepore. Nell&#8217;emisfero nord cade all&#8217;inizio di novembre. Nell&#8217;emisfero sud, invece, si osserva tra fine aprile e inizio <a href="https://www.cosedellaltromondo.it/cosa-piantare-orto-maggio-calendario/">maggio</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nome di estate di San Martino arriva dalla leggenda di Martino di Tours. Il futuro santo avrebbe diviso il suo mantello con un mendicante che soffriva il freddo. Subito dopo il cielo si sarebbe schiarito e la temperatura si sarebbe fatta più mite, come se fosse tornata l&#8217;estate. Il Centro Geofisico Prealpino di Varese ne racconta una versione più lunga: tre gesti di carità in tre giorni e ogni volta il ritorno del sole. Da qui i «tre giorni e un pochino».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il fenomeno ha un nome anche altrove. Nei paesi anglosassoni si parla di <em>Indian summer</em>, in russo di <em>Bab&#8217;e leto</em> e nella Svizzera tedesca di <em>Altweibersommer</em>.</p>



<h2 id="cosa-succede-in-atmosfera" class="wp-block-heading">Cosa succede in atmosfera</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La spiegazione meteorologica più citata è l&#8217;espansione di un&#8217;area di alta pressione. Come spiega <a href="https://www.geopop.it/lestate-di-san-martino-dura-tre-giorni-e-un-pochino-cosa-vuol-dire-la-spiegazione-meteorologica-del-proverbio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Geopop</a>, un anticiclone dalle Azzorre o talvolta dal Nord Africa si allunga verso l&#8217;Europa meridionale e porta qualche giorno stabile e mite in pieno autunno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;analisi di Sante Barbano pubblicata da <a href="https://www.inmeteo.net/2012/04/23/variabilita-climatica-delle-stagioni-di-transizione-in-italia-ii-parte/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">InMeteo</a> nel 2012 ha esaminato più di 50 anni di dati di stazioni distribuite in tutta Italia. Secondo l&#8217;analisi, a inizio novembre si formano più spesso configurazioni anticicloniche, con temperature in aumento e meno piogge. Ma l&#8217;oscillazione si esaurisce in pochi giorni. Per questo, scrive l&#8217;autore, l&#8217;estate di San Martino «non risulta apprezzabile dal punto di vista sinottico». Quello che si vede bene nei dati è soprattutto il calo delle precipitazioni.</p>



<h2 id="il-caso-di-varese-cinquant-anni-di-misure" class="wp-block-heading">Il caso di Varese: cinquant&#8217;anni di misure</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il <a href="https://www.astrogeo.va.it/statistiche/san_martino.php" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Centro Geofisico Prealpino</a> ha messo alla prova il proverbio con le serie storiche di Varese. Negli ultimi 50 anni la temperatura media della prima decade di novembre è di 8,9 gradi. Nella seconda decade scende a 6,9 gradi. Nei tre giorni del 10, 11 e 12 novembre la media è di 8,1 gradi: appena due decimi sopra il valore atteso di 7,9 gradi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una differenza così piccola, con una deviazione standard di 2,2 gradi, non è statisticamente significativa. La conclusione del Centro è netta: la leggenda del giorno di San Martino «è, appunto, solo una leggenda».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche il cielo racconta poco sole. Nei giorni di San Martino a Varese le giornate soleggiate sono il 34% dei casi. Quelle coperte sono il 46%, in parte con pioggia (34% dei casi). Novembre, ricorda il Centro, è tra i mesi più piovosi dell&#8217;anno, con 145 millimetri di pioggia in media. Il record giornaliero risale all&#8217;11 novembre 1976, con 65 millimetri.</p>



<h2 id="anni-da-estate-e-anni-da-inverno" class="wp-block-heading">Anni da estate e anni da inverno</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La serie di Varese mostra quanto l&#8217;estate di San Martino possa cambiare da un anno all&#8217;altro. Nel 2011 il proverbio è stato rispettato: tre giornate soleggiate e miti, con massime fino a 16 gradi. Nel 2012 sono arrivate invece piogge abbondanti il 10 e l&#8217;11 novembre. Nel 2016 è caduta un po&#8217; di neve al Campo dei Fiori e a Varese la minima del 10 novembre è scesa a meno 1 grado. Il 2018 è stato molto mite, 3,7 gradi sopra la media. È stato però anche piovoso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Geopop, negli ultimi anni questo tipo di circolazione si presenterebbe con più frequenza. Mancano però studi che lo confermino. In ogni caso non è un appuntamento fisso sul calendario.</p>



<h2 id="vino-nuovo-castagne-e-traslochi-le-tradizioni" class="wp-block-heading">Vino nuovo, castagne e traslochi: le tradizioni</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Più che un fenomeno meteo garantito, l&#8217;estate di San Martino è un pezzo di cultura popolare. Secondo Wikipedia in quei giorni si aprivano le botti per il primo assaggio del vino nuovo, insieme alle prime castagne. Si rinnovavano anche i contratti agricoli annuali: da qui il modo di dire «fare San Martino», cioè traslocare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il periodo è entrato anche in letteratura. Giosuè Carducci gli ha dedicato la poesia «San Martino». Giovanni Pascoli ne ha colto il lato fugace e illusorio in «Novembre».</p>



<h2 id="domande-frequenti" class="wp-block-heading">Domande frequenti</h2>



<h3 id="quando-cade-l-estate-di-san-martino-nel-2026" class="wp-block-heading">Quando cade l&#8217;estate di San Martino nel 2026?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La festa di San Martino è l&#8217;11 novembre e nel 2026 cade di mercoledì. L&#8217;eventuale parentesi di bel tempo si colloca intorno a quella data. Non ha però giorni fissi.</p>



<h3 id="quanto-dura-l-estate-di-san-martino" class="wp-block-heading">Quanto dura l&#8217;estate di San Martino?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il proverbio dice «tre giorni e un pochino». Secondo l&#8217;analisi pubblicata da InMeteo nel 2012 l&#8217;oscillazione di inizio novembre si esaurisce in pochi giorni.</p>



<h3 id="l-estate-di-san-martino-esiste-davvero" class="wp-block-heading">L&#8217;estate di San Martino esiste davvero?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">A Varese, nei 50 anni analizzati dal Centro Geofisico Prealpino, le temperature del 10, 11 e 12 novembre non sono significativamente più alte del previsto. A livello nazionale l&#8217;analisi su InMeteo rileva a inizio novembre più configurazioni anticicloniche e meno piogge. Durano però pochi giorni.</p>



<h3 id="perche-si-chiama-cosi" class="wp-block-heading">Perché si chiama così?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per la leggenda di Martino di Tours, che divise il mantello con un mendicante: subito dopo, racconta la tradizione, il cielo si schiarì e tornò il <a href="https://www.cosedellaltromondo.it/effetti-caldo-prolungato-corpo-umano-meccanismi/">caldo</a>.</p>
<p>L'articolo è apparso su Cose dell'Altro Mondo</p>
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		<title>Quando cadono i Giorni della Merla nel 2026? Le date e cosa sapere</title>
		<link>https://www.cosedellaltromondo.it/giorni-della-merla-2026-tradizione-meteo-leggende/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cose dell'Altro Mondo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2026 13:26:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[folklore italiano]]></category>
		<category><![CDATA[giorni della merla]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<category><![CDATA[meteo gennaio]]></category>
		<category><![CDATA[tradizioni popolari]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I Giorni della Merla 2026 cadono il 29, 30 e 31 gennaio. Tra leggende, proverbi e meteo, ecco cosa sapere davvero.</p>
<p>L'articolo è apparso su Cose dell'Altro Mondo</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sono davvero i giorni più freddi dell’anno o solo una leggenda tramandata nei secoli?</strong> Con l’avvicinarsi della fine di gennaio, torna puntuale una delle tradizioni popolari più affascinanti del calendario invernale italiano: i <strong>Giorni della Merla</strong>. Nel <strong>2026</strong> cadranno, secondo la versione più diffusa, il <strong>29, 30 e 31 gennaio</strong>, tre date che da secoli evocano gelo, racconti popolari e proverbi sul futuro della <a href="https://www.cosedellaltromondo.it/fiori-marzo-significato-cosa-piantare-giardino-primavera/">primavera</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I Giorni della Merla non sono solo una curiosità folcloristica. Rappresentano un punto di incontro tra osservazione empirica del clima, memoria collettiva e bisogno umano di dare un senso ai cicli naturali. Ancora oggi, nonostante le previsioni meteo sempre più accurate, continuano a essere citati, commentati e attesi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma cosa c’è di vero dietro questa tradizione? E cosa dobbiamo aspettarci nel 2026? Per capirlo, bisogna mettere insieme cultura popolare, dati meteorologici e leggende che affondano le radici nel Medioevo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I Giorni della Merla sono spesso descritti come <strong>il culmine del gelo invernale</strong>, il momento in cui l’inverno dà il meglio – o il peggio – di sé prima di avviarsi lentamente verso la fine. Una sorta di ultimo esame per il <a href="https://www.cosedellaltromondo.it/gene-actn3-resistenza-freddo-spiegazione-scientifica/">freddo</a>, prima di lasciare spazio a giornate più lunghe e a una luce diversa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa percezione è talmente radicata che, anche quando le temperature risultano miti, l’evento non perde significato. Anzi, secondo la tradizione, proprio un clima anomalo durante questi giorni sarebbe un segnale da interpretare.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Quando cadono i Giorni della Merla: le date e il dibattito</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo la versione più diffusa della tradizione, i Giorni della Merla sono <strong>il 29, 30 e 31 gennaio</strong>. È questa la collocazione indicata dalla maggior parte delle fonti popolari e confermata anche per il 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esiste però un <strong>disaccordo storico sulle date esatte</strong>. In alcune zone d’Italia, infatti, la “terna gelida” viene spostata in avanti di un giorno, includendo il <strong>1° <a href="https://www.cosedellaltromondo.it/origini-nome-febbraio-anno-bisestile-curiosita/">febbraio</a></strong>. In alcune aree della Lombardia, come Cremona e Lodi, la tradizione locale parla addirittura di giorni che si estendono fino all’inizio del nuovo mese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Queste differenze regionali non sono casuali. Nascono da secoli di osservazioni empiriche, adattate ai microclimi locali e tramandate oralmente di generazione in generazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa dice davvero la meteorologia</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dal punto di vista scientifico, è importante chiarirlo: <strong>non esiste alcuna prova che il 29, 30 e 31 gennaio siano sempre i giorni più freddi dell’anno</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le statistiche climatiche mostrano che il picco del freddo può variare sensibilmente da un anno all’altro e da una regione all’altra. In molti casi, il periodo più rigido cade tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, ma non coincide necessariamente con le date “ufficiali” dei Giorni della Merla.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I dati mostrano però una tendenza interessante: nei primi trenta giorni dell’anno si registra spesso una breve fase più mite, seguita da un <strong>nuovo affondo del freddo proprio verso la fine di gennaio</strong>. È probabilmente questa ricorrenza statistica ad aver alimentato, nei secoli, la nascita della tradizione.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Le leggende dei Giorni della Merla: perché si chiamano così</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il nome “Giorni della Merla” deriva da <strong>leggende popolari</strong> tanto semplici quanto suggestive, che cercano di spiegare l’origine del freddo e persino il colore dei merli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo la versione più conosciuta, <strong>un tempo i merli erano bianchi</strong>. In quell’epoca lontana, gennaio aveva solo 28 giorni ed era un mese dispettoso. Ogni volta che una merla usciva dal nido per cercare cibo, gennaio scatenava <strong>grandine, vento gelido e bufere di neve</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un anno, però, la merla si fece furba. Mise da parte una grande scorta di cibo e decise di non uscire mai dal nido fino alla fine del mese. Quando gennaio se ne accorse, si sentì preso in giro e chiese <strong>tre giorni in prestito a febbraio</strong>. In quei giorni scatenò una tempesta ancora più violenta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La merla, costretta a uscire, trovò rifugio in un <strong>comignolo</strong>. Quando riemerse, passata la tormenta, il suo piumaggio era diventato nero a causa della fuliggine. Da allora, secondo la leggenda, tutti i merli sarebbero neri.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il proverbio che guarda alla primavera</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Alla tradizione è legato anche un proverbio molto noto, che attribuisce ai Giorni della Merla un valore quasi “predittivo”:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><strong>“Se i giorni della merla sono freddi, la primavera sarà mite; se invece sono caldi, la primavera arriverà in ritardo”</strong>.</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Un modo antico di osservare la natura e tentare di anticipare il futuro, quando non esistevano modelli previsionali né strumenti scientifici.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>I Giorni della Merla 2026 tra Nord e Sud Italia</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel <strong>Friuli Venezia Giulia</strong>, come in molte regioni del Nord, i Giorni della Merla sono spesso associati a <strong>freddo pungente, gelate notturne e aria secca</strong>, anche se non sempre a neve. È qui che la tradizione sembra trovare maggiore riscontro nella percezione quotidiana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A <strong>Roma</strong>, invece, il significato è diverso. Come raccontato anche da osservazioni locali, difficilmente questi giorni portano gelo estremo. Più spesso arrivano <strong>aria fredda, cieli limpidi e <a href="https://www.cosedellaltromondo.it/tramonto-piu-bello-italia-maggio-luoghi/">tramonti</a> rosati</strong>, che avvolgono luoghi simbolici come i Fori Imperiali o il Gianicolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È un freddo “relativo”, fatto di mattine pungenti e pomeriggi che iniziano già a suggerire un cambiamento. Una transizione più psicologica che termica, ma non per questo meno affascinante.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="939" height="630" data-attachment-id="4756" data-permalink="https://www.cosedellaltromondo.it/giorni-della-merla-2026-tradizione-meteo-leggende/giorni-merla-1168x784/" data-orig-file="https://www.cosedellaltromondo.it/wp-content/uploads/2026/01/giorni-merla-1168x784-1.jpg" data-orig-size="1168,784" data-comments-opened="1" data-image-title="giorni-merla-1168&amp;#215;784" data-image-description="" data-image-caption="" data-large-file="https://www.cosedellaltromondo.it/wp-content/uploads/2026/01/giorni-merla-1168x784-1-939x630.jpg" src="https://www.cosedellaltromondo.it/wp-content/uploads/2026/01/giorni-merla-1168x784-1-939x630.jpg" alt="giorni merla 1168x784 1" class="wp-image-4756" title="Quando cadono i Giorni della Merla nel 2026? Le date e cosa sapere 1" srcset="https://www.cosedellaltromondo.it/wp-content/uploads/2026/01/giorni-merla-1168x784-1-939x630.jpg 939w, https://www.cosedellaltromondo.it/wp-content/uploads/2026/01/giorni-merla-1168x784-1-626x420.jpg 626w, https://www.cosedellaltromondo.it/wp-content/uploads/2026/01/giorni-merla-1168x784-1-768x516.jpg 768w, https://www.cosedellaltromondo.it/wp-content/uploads/2026/01/giorni-merla-1168x784-1-554x372.jpg 554w, https://www.cosedellaltromondo.it/wp-content/uploads/2026/01/giorni-merla-1168x784-1.jpg 1168w" sizes="(max-width: 939px) 100vw, 939px" /><figcaption class="wp-element-caption"><strong>Giorni della Merla</strong></figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Tra folklore e realtà: perché contano ancora</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Anche se la scienza smentisce l’assolutezza del mito, i Giorni della Merla continuano a esercitare un forte richiamo culturale. Rappresentano <strong>l’ultimo respiro simbolico dell’inverno</strong>, il confine tra il gelo e l’attesa della rinascita primaverile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel <strong>2026</strong>, che siano freddi o miti, dal 29 al 31 gennaio i Giorni della Merla torneranno a raccontare una storia antica. Una storia fatta di osservazione del cielo, di proverbi, di racconti tramandati e di quel bisogno umano, sempre attuale, di leggere nella natura un segnale di speranza.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Lo sapevi che…</strong></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>I Giorni della Merla sono citati in molte varianti regionali italiane.</li>



<li>Il mito nasce prima della meteorologia moderna.</li>



<li>Anche quando non fa freddo, la tradizione non perde valore simbolico.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>FAQ – Domande frequenti</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>I Giorni della Merla 2026 saranno davvero freddi?</strong><br>Non è garantito. Dipenderà dalle condizioni meteo dell’anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Cadono sempre il 29, 30 e 31 gennaio?</strong><br>È la versione più diffusa, ma esistono varianti regionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Hanno valore scientifico?</strong><br>No, ma hanno un forte valore culturale e simbolico.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Consiglio Amazon</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per vivere al meglio i giorni più freddi dell’anno, può essere utile un <a href="https://amzn.to/4sTUsZz" target="_blank" rel="noopener">termometro digitale da esterno</a> per monitorare le temperature reali 👉 <a href="https://amzn.to/4sTUsZz" target="_blank" rel="noopener">Vai qui</a><a>.</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo è apparso su Cose dell'Altro Mondo</p>
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