Un bacio rubato da una telecamera di TikTok si è trasformato in un caso che sta scuotendo i vertici di uno degli studi legali più esclusivi degli Stati Uniti.
Nathaniel D. Cullerton, 45 anni, partner del dipartimento litigation di Wachtell, Lipton, Rosen & Katz, è stato posto in congedo dallo studio dopo che un video, diventato virale con oltre 4 milioni di visualizzazioni solo su TikTok e altrettante su Instagram, lo ha ripreso mentre baciava la collega Kelsey Borenzweig, 29 anni, associata dello stesso dipartimento.
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Il video e la reazione della coppia
A filmare la scena, avvenuta su una panchina di Central Park, è stato il creator di TikTok Jay Guapõ, noto per contenuti dal tono provocatorio. Avvicinandosi alla coppia, l’uomo ha esclamato: “Prendetevi una stanza. Ci sono bambini in giro”. Nel filmato si vede Cullerton alzarsi sorridendo nel tentativo di allontanare il creator, mentre Borenzweig gli avrebbe chiesto di smettere di riprendere; Guapõ, dal canto suo, avrebbe risposto con toni piuttosto aggressivi, arrivando a minacciare un contatto fisico se fosse stato toccato. I due legali, visibilmente imbarazzati, hanno cercato di schermarsi dall’obiettivo.
L’identificazione e l’indagine interna
Il riconoscimento dei due protagonisti è avvenuto nel giro di pochi giorni, grazie al confronto tra i fotogrammi del video e le foto profilo pubblicate sul sito ufficiale dello studio. Cullerton risulta partner nel dipartimento litigation, mentre Borenzweig è associate nello stesso reparto. Secondo quanto riportato dal Financial Times e ripreso da diverse testate internazionali, lo studio avrebbe aperto un’indagine interna e posto Cullerton in congedo “in attesa di ulteriori accertamenti”, senza che sia stato chiarito se si tratti di congedo retribuito. Resta inoltre incerto se anche Borenzweig sia coinvolta formalmente nell’inchiesta interna.
Il curriculum di altissimo profilo di lui offuscato dallo scandalo
Entrambi gli avvocati facevano parte del team legale che ha difeso con successo OpenAI e Sam Altman nella causa intentata da Elon Musk, uno dei casi più seguiti dell’anno in ambito tecnologico-legale. Cullerton ha conseguito la laurea in giurisprudenza alla Georgetown University Law Center nel 2013, per poi svolgere un clerkship presso la Corte d’Appello del Secondo Circuito prima di entrare in Wachtell. Borenzweig, dal canto suo, si è laureata alla New York University School of Law nel 2022 e si è specializzata in contenzioso commerciale complesso.
Il trasferimento sfumato verso Gibson Dunn
Le conseguenze professionali più pesanti riguardano però il futuro di Cullerton. L’avvocato era in procinto di lasciare Wachtell Lipton per il rivale studio Gibson Dunn, nell’ambito di un più ampio trasferimento di legali tra i due studi, insieme ad altri sei colleghi. Secondo fonti citate dal New York Post e dal Financial Times, l’offerta sarebbe stata ritirata proprio in seguito alla diffusione del video. La posta in gioco economica non era irrilevante: i partner di Wachtell Lipton guadagnano in media 12 milioni di dollari l’anno, il compenso medio più alto tra tutti gli studi legali al mondo secondo i dati di BCG Attorney Search, mentre Cullerton, descritto come junior partner, percepiva almeno 4 milioni di dollari annui — cifra che sarebbe presumibilmente cresciuta con il passaggio a Gibson Dunn.
Al momento nessuna dichiarazione ufficiale
Sul fronte delle dichiarazioni pubbliche, al momento non risultano comunicati ufficiali né da parte di Cullerton né da parte dello studio Wachtell, Lipton, Rosen & Katz. Cullerton non ha commentato la vicenda quando è stato avvicinato dai giornalisti, e secondo quanto riportato dal Daily Mail, interpellato davanti al proprio palazzo mentre rientrava a casa, non ha rilasciato dichiarazioni. Diverse testate, tra cui LADbible, hanno dichiarato di aver contattato sia Cullerton sia Borenzweig sia lo studio legale per un commento, senza ottenere risposta.
La vita matrimoniale di Cullerton
Sul piano personale, Cullerton è sposato dal 20 febbraio 2016 con Moira Kim Penza, 42 anni, figura di primo piano nel panorama legale newyorkese. Penza ha lavorato come assistente procuratore federale nel Distretto Est di New York, dove ha guidato importanti indagini penali, guadagnando ampio riconoscimento pubblico come procuratrice capo nel celebre processo che portò alla condanna di Keith Raniere, leader della setta sessuale NXIVM, vicenda raccontata anche nella serie documentaristica HBO “The Vow”. Oggi Penza è partner presso il boutique studio Wilkinson Stekloff, specializzato in contenziosi civili e penali ad alto profilo.
La coppia condivide un appartamento cooperativo sull’Upper East Side di Manhattan, lungo la prestigiosa Fifth Avenue, del valore stimato di circa 2,3 milioni di dollari, oltre a una residenza secondaria a Wilton, in Connecticut.
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