Chi ha seguito Dr House ricorda il flacone di pillole quasi quanto il bastone del protagonista. Il farmaco che Gregory House assume regolarmente è il Vicodin, un antidolorifico che associa un oppioide, l’idrocodone, al paracetamolo. Nella serie viene utilizzato per tenere sotto controllo il dolore cronico alla gamba destra, ma il consumo crescente porta il medico a sviluppare una dipendenza che finisce per condizionare anche il lavoro e la vita personale.
La presenza del Vicodin nella storia non è quindi un dettaglio secondario del personaggio. Attraverso il rapporto di House con il farmaco, la serie racconta anche alcuni dei problemi associati all’impiego prolungato degli analgesici oppioidi, dalla tolleranza alla dipendenza fisica fino ai sintomi che possono comparire con un’interruzione improvvisa.
In questo articolo
Perché Dr House prende il Vicodin
Il dolore di Gregory House deriva dalle conseguenze di un infarto muscolare del quadricipite della gamba destra. Una cattiva irrorazione sanguigna ha provocato la distruzione di una parte del tessuto muscolare, lasciandogli dolore cronico e difficoltà nel camminare.
Da qui derivano la sua caratteristica zoppia e la necessità di utilizzare costantemente un bastone.
Il Vicodin viene assunto inizialmente per controllare questo dolore. Con il procedere della storia, però, House ne aumenta progressivamente il consumo fino a sviluppare una vera dipendenza. Il problema diventa uno dei fili narrativi ricorrenti della serie, con tentativi di disintossicazione e ripercussioni sul comportamento del medico e sulla sua attività professionale.
Cosa contiene il Vicodin
Il Vicodin combina idrocodone e paracetamolo. Negli Stati Uniti il paracetamolo viene chiamato acetaminophen.
L’associazione è destinata al trattamento di dolori abbastanza importanti da richiedere un analgesico oppioide. I dosaggi delle due sostanze sono cambiati a seconda delle formulazioni e dei periodi nei quali il medicinale è stato commercializzato.
L’idrocodone agisce sui recettori oppioidi del sistema nervoso centrale, riducendo la percezione del dolore. Proprio questa azione richiede attenzione nell’impiego del farmaco.
Tra gli effetti indesiderati associati agli oppioidi possono comparire sonnolenza, nausea, stitichezza, vertigini e alterazioni della vigilanza. A dosi elevate, il pericolo più grave è la depressione respiratoria, una condizione che può avere conseguenze mortali.
Perché può svilupparsi una dipendenza
La dipendenza raccontata nella serie televisiva è romanzata, ma il meccanismo descritto è compatibile con quanto può accadere durante un uso prolungato degli oppioidi.
Con il tempo può svilupparsi tolleranza: per ottenere lo stesso effetto possono rendersi necessarie dosi maggiori. Può comparire anche una dipendenza fisica.
In questa situazione, interrompere bruscamente l’assunzione può determinare sintomi quali dolore, ansia, sudorazione, insonnia e disturbi digestivi.
Nel caso di Gregory House, il passaggio dall’assunzione per il controllo del dolore a un rapporto problematico con il Vicodin diventa progressivo. La serie utilizza proprio questa evoluzione per costruire una parte rilevante della vicenda personale del protagonista.
Il Vicodin e la crisi degli oppioidi negli Stati Uniti
Il nome del Vicodin è legato anche a una vicenda sanitaria molto più ampia di quella raccontata dalla fiction.
Negli Stati Uniti, l’aumento delle prescrizioni di analgesici oppioidi iniziato negli anni Novanta ha contribuito a una grave diffusione di dipendenze e overdose. Negli anni successivi il fenomeno è stato aggravato prima dall’eroina e poi dal fentanyl illecito.
È all’interno di questa realtà che assume un significato particolare la dipendenza dal Vicodin rappresentata in Dr House. La serie porta sullo schermo un medico che conosce perfettamente i farmaci che utilizza, ma che finisce comunque intrappolato nel consumo dell’oppioide.
Vicodin in Italia: esiste un farmaco simile?
Il Vicodin non è commercializzato in Italia. Anche la Società Italiana di Farmacologia indica che l’idrocodone, l’oppioide contenuto nel medicinale reso celebre da Dr House, non è commercializzato nel nostro Paese.
In Italia esistono però altri analgesici che associano un oppioide al paracetamolo, senza essere equivalenti al Vicodin. Un esempio è Depalgos, che contiene ossicodone e paracetamolo, quindi utilizza un oppioide diverso dall’idrocodone. Negli elenchi AIFA aggiornati al 2026 compaiono formulazioni di Depalgos con 5, 10 o 20 mg di ossicodone associati a 325 mg di paracetamolo.
L’analogia riguarda dunque il tipo di associazione farmacologica, oppioide più paracetamolo, ma Vicodin e Depalgos non sono lo stesso medicinale e non contengono il medesimo principio attivo oppioide. La banca dati dell’Agenzia Italiana del Farmaco permette di verificare i medicinali autorizzati e il loro stato di commercializzazione in Italia.
Consulta la banca dati Medicinali AIFA
Fonte primaria: çaminteresse.
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