Dal 23 settembre “The Love Hypothesis – Il teorema dell’amore” è disponibile in esclusiva su Prime Video. Il film porta sullo schermo il romanzo di Ali Hazelwood, diventato un caso editoriale grazie a BookTok. I protagonisti sono Lili Reinhart e Tom Bateman, e l’attesa dei fan del libro era enorme. Per Prime Video è anche una scelta strategica: dopo “The Idea of You” nel 2024 e il successo in streaming di “Tutti tranne te”, la piattaforma sta costruendo un catalogo di commedie romantiche pensato proprio per il pubblico dei lettori di Hazelwood.
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Dalla fan fiction di Star Wars al bestseller
L’origine del romanzo è curiosa. Nel 2018 Ali Hazelwood, neuroscienziata che scrive sotto pseudonimo, pubblicò online “Head over feet”, una fan fiction sulla storia d’amore tra Rey e Kylo Ren di Star Wars. Rielaborato per la pubblicazione, con titolo, trama e personaggi diversi, il romanzo è uscito negli Stati Uniti nel 2021 per Berkeley Books. In Italia è arrivato nel 2024 con Sperling & Kupfer. Il passaparola su BookTok lo ha trasformato in un bestseller del New York Times e ha reso popolare la sua autrice.
La trama: un bacio impulsivo e una finta relazione
Olive Smith è una dottoranda in biologia al terzo anno a Stanford. Ha molta fiducia nella scienza e poca nell’amore. Per convincere la migliore amica di aver superato una cotta per un ragazzo che piace a entrambe, bacia d’impulso Adam Carlsen, il professore più temuto del dipartimento. Da quel bacio nasce una relazione fittizia, con regole e confini precisi, che però comincia presto a produrre sentimenti veri.
È lo schema del “fake dating”, uno dei più amati del genere. Il film si inserisce in una tradizione che va da “Green Card” a “Ricatto d’amore” fino a “Tutti tranne te”: due persone fingono di stare insieme per un altro scopo e scoprono che mantenere la finzione diventa sempre più complicato.
Cast e produzione
Lili Reinhart interpreta Olive e Tom Bateman il professor Carlsen. Nel cast ci sono anche Rachel Marsh nel ruolo dell’amica Anh, Jaboukie Young-White come Malcolm, Nicholas Duvernay come Jeremy e Arty Froushan come Tom. La regia è di Claire Scanlon, già regista di “Come far perdere la testa al capo” nel 2018. La sceneggiatura è di Sarah Rothschild, le musiche di Laura Karpman e la produzione di Elizabeth Cantillon. Il film è prodotto da MRC con Bisous Pictures e The Cantillon Company e distribuito da Amazon MGM Studios. L’adattamento era stato annunciato da Bisous Pictures già nell’ottobre 2022. Il film dura 110 minuti.
Le differenze rispetto al libro
Il film segue da vicino il romanzo, ma non lo riproduce scena per scena. Il cambiamento principale è la compressione: il lungo “slow burn” tra Olive e Adam, i pensieri della protagonista e alcuni personaggi secondari devono stare nella durata di un film. Restano invece gli elementi essenziali: la finta relazione, l’ambiente scientifico, il conflitto con Tom Benton, l’amicizia con Anh e il lieto fine.
Tra le assenze più evidenti c’è Holden Rodrigues, eliminato del tutto. Cambia anche il punto di vista. Nel romanzo tutto passa dalla prospettiva di Olive, e il lettore condivide a lungo i suoi dubbi sui sentimenti di Adam. Sullo schermo, invece, le espressioni e le reazioni di Adam mostrano allo spettatore ciò che Olive ancora non sa. Diventa più pubblico anche lo scontro con Tom Benton: nel film Adam lo affronta apertamente e il confronto viene trasmesso in diretta streaming.
I lettori più affezionati possono però stare tranquilli su un punto. Il celebre capitolo 16 è nel film e non è stato addolcito: negli Stati Uniti il film è vietato ai minori non accompagnati. Ali Hazelwood ha sostenuto pubblicamente l’adattamento, e sia Reinhart sia Rachel Marsh hanno raccontato di aver letto il romanzo prima delle riprese. Reinhart, anche produttrice esecutiva, ha detto di essersi battuta per conservare alcune battute del libro, vincendo alcune battaglie e perdendone altre. Per lei l’importante era mantenere intatta l’essenza di Olive e Adam.
Una critica divisa ma unanime sulla chimica tra i protagonisti
Le prime reazioni della critica sono divise. Al momento Rotten Tomatoes assegna al film l’86%, ma su appena 22 recensioni. Quasi tutte le critiche lodano la chimica tra Reinhart e Bateman. Su RogerEbert.com Marya E. Gates ne ha parlato come di una commedia romantica insolitamente riuscita e ha elogiato la gestione del cast. Il New York Times ha invece espresso un giudizio negativo.
Tra le recensioni più tiepide, una ha trovato Reinhart simpatica e facile da sostenere, ma meno magnetica che in altri ruoli, mentre ha apprezzato la gravità e il cipiglio che Bateman dà al professore. Anche il pubblico di Letterboxd promuove Bateman nel ruolo di Carlsen, ma segnala una seconda metà semplificata e un finale frettoloso.
Una promozione fuori dal comune
Anche il lancio ha fatto parlare. Durante l’estate 2025 Reinhart ha avviato sui suoi social una campagna promozionale inedita: pubblicava contenuti come se a scriverli fosse la sua protagonista, dando a Olive una vita propria online. Un breve video con i due personaggi è diventato in poco tempo una pubblicità semplice ma molto efficace.
Chi è Lili Reinhart, da Betty Cooper a Olive Smith
Lili Pauline Reinhart è nata il 13 settembre 1996 a Cleveland, in Ohio, e ha appena compiuto 30 anni. È cresciuta a Bay Village, vicino a Cleveland, con le sorelle Chloe e Tess. A dieci anni faceva già le prime audizioni, coltivando anche la passione per il canto e la danza. A 18 anni si è trasferita a Los Angeles per diventare attrice. Dopo appena cinque mesi era sul punto di rinunciare, ma poi sono arrivati i primi ingaggi. Tra i suoi primi lavori ci sono le serie “Law & Order” e “Surviving Jack” e il film “Miss Stevens” del 2016, accanto a Lily Rabe e Timothée Chalamet.
La svolta arriva con “Riverdale”, la serie di The CW tratta dagli Archie Comics. Dal 2017 al 2023 ha interpretato Betty Cooper per tutte e sette le stagioni. Il ruolo le è valso diversi Teen Choice Awards e candidature ai Critics’ Choice Awards e ai People’s Choice Awards. La serie le ha aperto le porte del cinema. Nel 2019 è stata tra le protagoniste di “Le ragazze di Wall Street – Business Is Business” con Jennifer Lopez, Cardi B e Constance Wu. Nel 2020 è stata la protagonista di “I nostri cuori chimici”, nel ruolo di una liceale che elabora il lutto per la morte del fidanzato. Da allora ha alternato cinema indipendente e produzioni più grandi: “Look Both Ways”, “American Sweatshop”, “Hal & Harper”. Parallelamente si è dedicata anche alla produzione.
Sul piano personale, sul set di “Riverdale” ha conosciuto Cole Sprouse, con cui è stata legata dal 2017 al 2020. Dopo la rottura ha dichiarato su Instagram di essere bisessuale. Dal 2023 è legata a Jack Martin, influencer conosciuto su TikTok: lui aveva pubblicato una parodia di un episodio di una serie con lei protagonista, lei ha cominciato a seguirlo e gli ha proposto di uscire. Reinhart ha anche parlato apertamente della sua salute mentale: ha raccontato che a 14 anni le furono diagnosticati disturbi depressivi e che da allora convive con ansia e depressione. Con “The Love Hypothesis”, di cui è protagonista e produttrice esecutiva, inizia per lei una nuova fase, lontana da Betty Cooper.
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