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Lenny Kravitz è cantante, autore, musicista, produttore discografico, attore e designer pluripremiato. Adesso è anche il nuovo Ken. Mattel ha messo in commercio una bambola da collezione ispirata al musicista vincitore di Grammy, che entra così nell’universo Barbie con il titolo di “Kenbassador”.
L’operazione arriva in un anno speciale. Il 2026 è segnato dai festeggiamenti per i 65 anni di Ken, ormai riconosciuto come icona globale, culturale e di stile, molto più che un semplice “fidanzato di”. Ken è infatti nato nel 1961, due anni dopo Barbie. L’omaggio celebra anche il “Blue Electric Light Tour” di Kravitz e la sua eredità artistica.
In questo articolo
Chi sono i “Kenbassadors” e perché Lenny è il secondo
La collezione Barbie Signature Kenbassadors è nata nel 2025. Mattel l’ha lanciata per rendere omaggio in forma di bambola a figure maschili che hanno avuto un impatto straordinario sulla cultura. Il primo a ricevere questo riconoscimento è stato il campione NBA LeBron James, la cui bambola è uscita nel 2025. Kravitz è dunque il secondo nome della serie e il primo musicista.
Per Ken, il 2026 è stato un anno pieno di novità. Il personaggio ha collaborato con il dj e produttore Steve Aoki e ha partecipato come brand ambassador a uno spot per il Super Bowl LX. Ora arriva il sodalizio con il rocker newyorkese, che ha compiuto 62 anni lo scorso maggio.
Il look: rete bronzo, borchie e treccine
La bambola riprende uno dei look da palcoscenico più riconoscibili dell’artista. Indossa una canotta a collo alto in rete color bronzo, jeans a zampa con cintura borchiata, stivali con il tacco, occhiali da sole tondi e le inconfondibili treccine. Gli abiti si ispirano a quelli indossati durante il recente tour mondiale.
Mattel ha curato anche i dettagli più personali. Sulle braccia di Ken sono stampati i tatuaggi che Kravitz porta sugli avambracci, mentre la collana ricorda quella appartenuta a sua madre, l’attrice Roxie Roker, scomparsa nel 1995. Il prezzo è di 70 dollari e la bambola si trova nei principali negozi online, tra cui Amazon, Walmart e Target, oltre che su Mattel Creations. Nel Regno Unito costa 52 sterline.
Lenny Kravitz: “Da bambino non l’avrei mai immaginato”
Il cantante ha accolto la notizia con evidente emozione. “Barbie è un’istituzione e, da bambino, non avrei mai potuto immaginarlo”, ha detto. “Essere scelto da Mattel come Kenbassador, solo il secondo nella storia, è un onore e un’esperienza assolutamente surreale”.
Raccontando la sua infanzia al magazine People, Kravitz ha ricordato le giornate passate con i cuginetti, tra case piene di Barbie, Ken e soldatini G.I. Joe. Pensando a quel periodo, si è chiesto: “Da bambino ho mai pensato che avrei avuto una mia bambola? No”. Ha anche fatto sapere che ne spedirà una alla figlia, l’attrice Zoë Kravitz, nata dal matrimonio con Lisa Bonet. Per un uomo che ha venduto oltre 50 milioni di dischi, la vera sorpresa è ritrovarsi in miniatura sugli stessi scaffali dei giocattoli con cui è cresciuto.
Mattel: “Lenny ispira intere generazioni”
Da parte sua, il marchio rivendica la scelta. “Mentre continuiamo a celebrare il 65° anniversario di Ken, siamo entusiasti di riconoscere in Lenny Kravitz il secondo protagonista della nostra collezione Barbie Signature Kenbassadors”, ha dichiarato Nathan Baynard, vicepresidente e responsabile globale di Barbie. “Dalla sua musica che sfida i generi al suo approccio audace allo stile personale, Lenny usa la sua visibilità per sostenere l’individualità, incoraggiando al contempo gli altri a fare lo stesso”, ha aggiunto. “Siamo orgogliosi di onorare la sua influenza duratura sullo stile e sulla cultura attraverso questa bambola, offrendo ai fan un nuovo modo per celebrare un artista la cui autenticità continua a ispirare generazioni”.
Un corpo da icona: perché Lenny Kravitz è da sempre oggetto del desiderio
Se c’è un uomo capace di prestare il fisico a Ken senza sfigurare, quello è Lenny Kravitz. Dagli anni Novanta il suo corpo è parte integrante del personaggio, tanto quanto la chitarra. Nell’era di “Are You Gonna Go My Way” e “Fly Away” ha costruito un’immagine di rockstar sensuale e androgina: torso nudo o quasi, pantaloni di pelle aderenti, gilet aperti, gioielli e sciarpe. È un’estetica che guarda a Jimi Hendrix, Prince e al glam degli anni Settanta, e che lo ha reso uno dei sex symbol per eccellenza del rock.

Il desiderio, nel suo caso, non si è mai spento con l’età. Anzi, è cresciuto. Nell’agosto 2015, durante un concerto a Stoccolma, i suoi pantaloni di pelle si squarciarono sul palco. Il video fece il giro del mondo e lui commentò l’incidente con autoironia. Negli ultimi anni, superati i sessant’anni, le sue foto e i video in palestra diventano virali puntualmente: addominali scolpiti, braccia tatuate, occhiali da sole anche durante l’allenamento. È un fisico che lui stesso attribuisce a disciplina, alimentazione vegana e a una vita lontana dagli eccessi giovanili.
Il fascino di Kravitz però non è solo muscoli. Conta il modo in cui abita il proprio corpo, con libertà e senza paura di giocare con i codici del maschile: la rete trasparente, i tacchi, le treccine, la vulnerabilità mostrata nei testi. È proprio quello che celebra la nuova bambola. Ken, nato come accessorio di Barbie, oggi si presenta come icona di stile a sé, e chi meglio di Lenny Kravitz poteva incarnare un uomo che piace perché sa essere, prima di tutto, se stesso.
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