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Secondo il tabloid The Sun, che parla di un’esclusiva, sarà Josh O’Connor a prendere il posto di Daniel Craig come James Bond. O’Connor ha 36 anni ed è noto in tutto il mondo per aver interpretato il principe Carlo, oggi re Carlo III, nella serie Netflix The Crown. La notizia ha però un’origine insolita. Non arriva da comunicati, uffici stampa o produttori, ma da una chiacchierata al bancone.
Il racconto del Sun è questo. Una fonte anonima dice di aver incontrato una sera, al French House, storico pub di Soho a Londra, uno dei colleghi di O’Connor nello spettacolo teatrale Golden Boy. «All’improvviso, complice qualche bicchiere di birra, ha detto che Josh era il nuovo James Bond», ha riferito la fonte al tabloid. Secondo questa versione, O’Connor avrebbe dato la notizia ai compagni di scena durante il brindisi per la fine delle repliche, il 31 ottobre, la sera di Halloween. Il collega sarebbe stato «chiaramente molto orgoglioso» di lui e di quello che il ruolo potrebbe significare per la sua carriera.
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Al momento nessuna conferma ufficiale
Per ora non c’è niente di ufficiale. Né l’attore né Amazon MGM Studios, che dal febbraio 2025 ha il controllo creativo della saga dopo l’uscita di scena degli storici produttori Barbara Broccoli e Michael G. Wilson, hanno confermato. La linea dello studio resta quella annunciata all’apertura dei casting: «La ricerca del prossimo James Bond è in corso. Non intendiamo commentare i dettagli durante il processo di selezione, ma siamo entusiasti di condividere novità con i fan di 007 non appena sarà il momento giusto».
La produttrice Amy Pascal ha spiegato che il team sta lavorando in modo «molto, molto metodico» e che il nome del nuovo agente segreto sarà annunciato entro la fine dell’anno. In questo modo le riprese del nuovo film, il ventiseiesimo della serie, potrebbero cominciare nel 2027. La regia è affidata a Denis Villeneuve, l’autore di Dune, che si è definito un fan sfegatato di Bond. La sceneggiatura è di Steven Knight, il creatore di Peaky Blinders.
Le parole di O’Connor: “Un momento surreale”
Pochi giorni prima che uscisse lo scoop, l’attore aveva parlato per la prima volta delle voci su di lui. Era a Cheltenham, la città in cui è cresciuto, per l’inaugurazione del nuovo centro educativo dell’ Everyman Theatre. Ai microfoni di BBC Gloucestershire ha detto: «È un momento incredibilmente surreale, come quando ti dai un pizzicotto per capire se stai sognando. Essere anche solo nominato nella stessa frase ed essere preso in considerazione per una cosa del genere è straordinario». Poi ha chiuso il discorso: «Sono molto onorato, ma temo non ci sia altro da aggiungere».
Gli altri pretendenti
Il nome di O’Connor è entrato nella lista dei favoriti solo nelle ultime settimane. Secondo la stampa britannica, i provini finali davanti alla macchina da presa avrebbero coinvolto quattro attori. Oltre a lui c’erano Callum Turner, visto in Masters of the Air, e Jack Lowden, protagonista di Slow Horses. Altre testate hanno citato anche Jacob Elordi, la star di Euphoria. Lowden, interpellato da GQ, ha detto che le voci sono «molto lusinghiere» e che non voleva «aggiungere rumore». Alcuni media inglesi hanno scritto invece che O’Connor non era nella rosa più ristretta dei tre finalisti. È un’altra ragione per prendere il racconto del pub con molta cautela.
Chi è Josh O’Connor
Joshua Mathias O’Connor è nato il 20 maggio 1990 a Southampton, nel sud dell’Inghilterra. La famiglia è cattolica e ha origini prevalentemente irlandesi. Il padre John è insegnante e la madre Emily ostetrica. Josh è il secondo di tre fratelli. Fino ai cinque anni ha vissuto a Newbury, poi la famiglia si è trasferita a Cheltenham, nel Gloucestershire. Si è formato alla Bristol Old Vic Theatre School, la stessa di Olivia Colman, e si è diplomato nel 2011.
In televisione ha avuto ruoli in Doctor Who, Peaky Blinders, Law & Order UK, The Durrells e nella miniserie Les Misérables della BBC. Il primo grande successo al cinema è arrivato nel 2017 con God’s Own Country di Francis Lee. Poi sono venuti Emma, tratto dal romanzo di Jane Austen, La chimera di Alice Rohrwacher e Challengers di Luca Guadagnino, in cui recita con Zendaya. Più di recente ha girato The History of Sound con Paul Mescal, Wake Up Dead Man, il nuovo capitolo della saga Knives Out, e Disclosure Day di Steven Spielberg.
Un dettaglio va corretto rispetto a quanto si legge spesso: per The Crown O’Connor non ha avuto solo le candidature ai Bafta, gli Oscar britannici. Nel 2021 ha vinto sia l’ Emmy sia il Golden Globe come miglior attore protagonista in una serie drammatica.
L’impegno politico
O’Connor si definisce repubblicano, cioè contrario alla monarchia, anche se «non nel senso di chi alza il pugno e fa campagna». Nel 2019 ha fatto campagna per il Labour di Jeremy Corbyn e si descrive come un uomo di sinistra liberale. Nel settembre 2025 ha firmato con altri professionisti del cinema l’appello Film Workers for Palestine. Il testo accusa Israele di «genocidio e apartheid» contro i palestinesi e impegna i firmatari a non collaborare con le istituzioni cinematografiche israeliane coinvolte.
Le curiosità, anche le più strane
- Licenziato da chierichetto perché sorrideva troppo: lo ha raccontato lui stesso in tv, con l’autoironia che lo distingue.
- Lo spaventapasseri e la futura popstar: il suo primo ruolo l’ha avuto a sette anni, lo spaventapasseri nel Mago di Oz della recita scolastica. In un’altra recita, Bugsy Malone, tra i compagni c’era Tahliah Barnett, oggi la cantante FKA Twigs.
- La dislessia e il rugby: da ragazzo voleva fare l’artista, ma pensava di non essere abbastanza bravo. Si è dedicato al rugby e solo dopo ha scoperto la recitazione. Ha raccontato che il laboratorio teatrale della scuola lo ha aiutato a convivere con la dislessia.
- Più di 150 agnelli fatti nascere: per prepararsi a God’s Own Country ha lavorato in una fattoria dello Yorkshire e ha aiutato a far nascere più di 150 agnelli.
- Ferito dal suo stesso Emmy: la sera della vittoria, mentre abbracciava un ospite, si è colpito sulla fronte con una delle ali appuntite della statuetta. A soccorrerlo, ridendo, sono stati due rivali di categoria, Regé-Jean Page e Sterling K. Brown. Era anche la prima volta che partecipava alla cerimonia.
- Il principe che non voleva essere Carlo: all’inizio il ruolo non gli interessava: si chiedeva cosa ci fosse di interessante nel principe Carlo. Dopo la serie non ha guardato l’incoronazione e ha definito sé stesso «la persona meno qualificata» per commentarla. Ha anche ammesso che la fama arrivata con The Crown ha coinciso con un periodo molto difficile della sua vita privata.
- Ceramista per passione, come la nonna: il nonno era lo scultore John Bunting e la nonna lavorava la ceramica. O’Connor colleziona vasi e modella l’argilla. Tra i suoi passatempi ci sono anche ricamo, giardinaggio, disegno e campeggio.
- Trenta nuotate per i 30 anni: la madre aveva fatto 60 nuotate nel suo sessantesimo anno. Ispirato da lei, ha ideato «Waterlogged», una raccolta fondi per l’associazione per la salute mentale Mind: 30 nuotate in acque libere tra Regno Unito e Irlanda.
- Un po’ d’italiano e una vita lontano dai riflettori: ha imparato un po’ d’italiano per il film di Rohrwacher. Nel 2025 ha condotto il Saturday Night Live. Nel 2023 ha lasciato Londra per una casa nella campagna di Stroud, nel Gloucestershire. Sulla vita privata è molto riservato: secondo la stampa, la sua compagna è l’attrice irlandese Alison Oliver.
Un Bond diverso
Se l’indiscrezione fosse confermata, O’Connor sarebbe uno 007 molto diverso dal modello classico. È un attore che si muove tra cinema d’autore e grandi produzioni, più fragile che muscolare, e ha opinioni politiche dichiarate. Per ora resta una voce nata in un pub. La risposta arriverà con l’annuncio ufficiale di Amazon MGM, atteso entro dicembre.
Letto su cosedellaltromondo.it — https://www.cosedellaltromondo.it/josh-oconnor-nuovo-james-bond-indiscrezione-sun/

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