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Petroliera nel Mar Mediterraneo simbolo delle importazioni di petrolio in Italia

Da dove arriva il petrolio in Italia?

Cose dell'Altro Mondo 6 giorni fa 0 40

L’Italia ha progressivamente ridisegnato la propria mappa di approvvigionamento petrolifero. Secondo i dati Unem relativi all’ultimo anno disponibile, la quota maggiore del greggio importato nel nostro Paese proviene dall’Africa, che copre il 41,7% del totale.

Africa primo partner energetico

Nel dettaglio, la Libia rappresenta da sola il 24,2% delle importazioni complessive, seguita dalla Nigeria con il 5,5%, dal Niger con il 3% e dall’Algeria con il 2,9%.

L’Africa si conferma dunque il principale bacino di approvvigionamento per l’Italia, con un incremento dell’11,9% rispetto al 2024.

Ex Urss seconda area di riferimento

Al secondo posto si collocano i Paesi dell’ex Unione Sovietica, esclusa la Russia, che rappresentano il 29,9% delle importazioni italiane di greggio.

In particolare:

  • Azerbaijan: 16,8%
  • Kazakhistan: 13,1%

Rispetto all’anno precedente, però, si registra una flessione del 4,5%.

America in crescita, Brasile oltre il +122%

Dall’America proviene il 13,5% del petrolio complessivamente importato dall’Italia.

Nel dettaglio:

  • Stati Uniti: 9%
  • Brasile: 2,4%

Il dato più significativo è l’incremento del 13,2% rispetto al 2024, con un vero e proprio exploit del Brasile, che segna un +122,1%.

Medio Oriente in forte contrazione

La quota proveniente dal Medio Oriente si attesta al 12,2%.

Nel dettaglio:

  • Iraq: 6,1%
  • Arabia Saudita: 5,8%
  • Kuwait: 0,2%
  • Siria: 0,1%

Il confronto con il 2024 evidenzia un calo del 27,1% complessivo dall’area mediorientale.

Nel dettaglio:

  • Arabia Saudita: -12,8%
  • Iraq: -35,4%
  • Kuwait: -69,5%

La riduzione delle forniture dal Golfo rappresenta uno dei cambiamenti più rilevanti nella strategia energetica italiana.

Europa marginale

Il petrolio europeo copre soltanto il 2,7% del totale importato.

Nel dettaglio:

  • Norvegia: 1,7%
  • Regno Unito: 0,9%
  • Grecia: 0,1%

Anche qui si registra una flessione, pari al 23,7% rispetto all’anno precedente.

Riepilogo

Area geografica Quota % Variazione vs 2024
Africa 41,7% +11,9%
Ex Urss (senza Russia) 29,9% -4,5%
America 13,5% +13,2%
Medio Oriente 12,2% -27,1%
Europa 2,7% -23,7%

Domande e Risposte

Qual è il principale fornitore di petrolio dell’Italia?

L’Africa, con il 41,7% delle importazioni complessive.

Il Medio Oriente è ancora centrale?

No. La quota è scesa al 12,2%, con un calo del 27,1% rispetto al 2024.

Qual è il Paese con l’aumento più significativo?

Il Brasile, con un incremento del 122,1%.

Crediti fotografici


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