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Piovono pesci a Lajamanu

Australia, piove pesce nel deserto: lo strano fenomeno a Lajamanu

Giulia Ferretti 2 settimane fa 0 24

Lajamanu (Northern Territory), Australia. Gli abitanti della remota comunità di Lajamanu, situata ai margini del Deserto di Tanami, si sono svegliati sotto una perturbazione che sfida le leggi della statistica meteorologica: una pioggia di pesci vivi ha invaso le strade polverose del Northern Territory. Nonostante la distanza di oltre 500 chilometri dalla costa più vicina, centinaia di esemplari di Leiopotherapon unicolor (pesce persico scintillante) sono caduti dal cielo durante un violento temporale. Il dato ora è impressionante: è la quarta volta che questo perimetro geografico registra l’evento dal 1974, confermando un’anomalia climatica che attira l’attenzione del Bureau of Meteorology (BOM) australiano.

Perché piove pesce nel deserto: come funziona

Il fenomeno, noto tecnicamente come “pioggia animale”, non ha nulla di sovrannaturale ma affonda le radici nella dinamica dei fluidi atmosferici. Durante le tempeste elettriche che colpiscono l’Australia centrale, si possono formare delle potenti correnti ascensionali o trombe d’aria (waterspouts) che agiscono come veri e propri aspiratori naturali. Questi vortici sono in grado di prelevare piccoli pesci, rane o crostacei da fiumi o pozze d’acqua superficiali, trasportandoli nella parte alta della colonna d’aria.

Una volta “inghiottiti” dalla nube, i pesci vengono trasportati per centinaia di chilometri dalle correnti d’alta quota. Quando la velocità del vento diminuisce o la pioggia inizia a cadere pesantemente, la gravità prende il sopravvento. A Lajamanu, la particolarità risiede nella sopravvivenza degli esemplari: molti pesci sono arrivati al suolo ancora guizzanti, suggerendo che siano stati trasportati all’interno di sacche d’aria umida e non a quote dove il congelamento sarebbe stato immediato.

Il ruolo del Bureau of Meteorology e dell’authority locale

Le autorità locali del Central Desert Regional Council hanno dovuto gestire non solo lo stupore dei residenti ma anche i rischi sanitari legati alla decomposizione rapida sotto il sole australiano. Il coinvolgimento dell’Università di Sydney ha permesso di analizzare i campioni: i pesci appartengono a specie locali d’acqua dolce, comuni nei sistemi fluviali del nord, ma totalmente assenti nel bacino idrico del Tanami.

Questa discrepanza tra la fauna locale e quella “caduta” conferma che lo spostamento d’aria ha superato i 300 chilometri orari nelle fasi di picco del vortice. Mentre alcune fonti locali parlano di “segni premonitori”, gli esperti del BOM mitigano l’enfasi puntando il dito sulla Niña e sui cambiamenti dei flussi termici che rendono queste super-celle temporalesche sempre più frequenti e violente nel cuore dell’outback.


Analisi Ittio-Meteorologica

Dato TecnicoValore RilevatoNota Scientifica
Specie PrevalenteLeiopotherapon unicolorSpecie estremamente resiliente
Distanza dal punto d’origine~520 kmTrasporto tramite correnti ascensionali
Altitudine stimata2.500 – 3.200 metriQuota di stasi pre-precipitazione
Frequenza evento1 ogni 12 anni (media)Ciclicità legata a eventi ENSO

L’impatto ecosistemico inaspettato

Se per l’opinione pubblica si tratta di una curiosità da social media, per gli ecologi il “fish rain” rappresenta un vettore di migrazione forzata che può alterare gli equilibri bio-diversi. L’introduzione di specie aliene in pozze d’acqua isolate del deserto può portare alla competizione per le risorse con i pochi anfibi autoctoni. Inoltre, c’è l’aspetto psicologico: nelle comunità aborigene, eventi di questo tipo vengono interpretati attraverso la lente del “Dreamtime”, creando un cortocircuito tra la spiegazione scientifica e la cultura ancestrale che le autorità devono gestire con estrema sensibilità istituzionale.

Cosa fare durante una pioggia animale

Non è raro che la curiosità spinga i turisti o i residenti a raccogliere i pesci a mani nude. Tuttavia, la Health Department del Northern Territory ha emesso una nota operativa:

  • Evitare il consumo: I pesci potrebbero aver subito shock termici o essere entrati in contatto con inquinanti atmosferici.
  • Campionamento: Utilizzare guanti sterili se si desidera consegnare gli esemplari alla ricerca.
  • Segnalazione: Utilizzare l’app ufficiale del governo per mappare l’area di caduta.

Breve guida per l’esploratore del deserto

Consigli Pratici: Se ti trovi nel Northern Territory durante la stagione dei monsoni, assicurati di avere:

  • Radio satellitare: La copertura cellulare a Lajamanu è pressoché nulla.
  • Protezione IP67: Per i tuoi dispositivi elettronici, utile contro polvere e “precipitazioni solide”.
  • Link Ufficiale: Consulta il sito del Bureau of Meteorology per i radar in tempo reale.

FAQ

1. I pesci sono commestibili? Sebbene siano pesci d’acqua dolce commestibili, le autorità ne sconsigliano il consumo a causa della possibile contaminazione batterica durante il trasporto aereo non controllato.

2. È un evento pericoloso per le persone? Il peso dei piccoli pesci (circa 50-100 grammi) non causa danni strutturali, ma la scivolosità delle strade ha causato piccoli incidenti stradali a Lajamanu.

3. Succede solo in Australia? No, eventi simili sono documentati in Honduras (Lluvia de Peces) e occasionalmente in India, ma Lajamanu è l’unico posto al mondo con una ricorrenza così precisa nel tempo.

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Crediti fotografici


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