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Albero di Natale

Albero di Natale: perché si fa l’8 dicembre

Il legame con l’Immacolata, le date diverse di Milano, Bari e Taranto e il giorno in cui, per tradizione, l’albero va smontato

Clorinda Bonfardino 5 ore fa

Pubblicato il

In Italia l’albero di Natale si fa per tradizione l’8 dicembre, il giorno della festa dell’Immacolata Concezione. Si tratta di un’usanza e non di una regola. In alcune città si anticipa per la festa del patrono: a Milano il 7 dicembre, a Bari il 6. Anche per smontarlo vale la tradizione, che indica il periodo dopo l’Epifania, il 6 gennaio.

Perché l’albero di Natale si fa l’8 dicembre?

L’Immacolata è considerata, nella maggior parte delle case italiane, l’inizio ufficiale delle decorazioni natalizie. La festa cade in Avvento, il periodo che prepara al Natale, e la Chiesa la presenta come strettamente legata alla nascita di Gesù. Secondo Vatican News, la ricorrenza unisce il ricordo della madre all’attesa del Messia.

Nessuna prescrizione religiosa, però, lega l’8 dicembre all’albero. È una consuetudine popolare che col tempo si è diffusa in quasi tutto il Paese. Oggi convive con chi preferisce addobbare casa prima o dopo.

Cosa si festeggia l’8 dicembre?

L’8 dicembre la Chiesa celebra la solennità dell’Immacolata Concezione. Secondo il dogma, Maria di Nazareth «non è stata toccata dal peccato originale» fin dal primo istante del concepimento. Lo proclamò papa Pio IX l’8 dicembre 1854, con la bolla Ineffabilis Deus.

Le prime forme di culto compaiono in Oriente tra il VI e il IX secolo. In Occidente una celebrazione l’8 dicembre è attestata già nell’Inghilterra dell’XI secolo, ma si affermò lentamente. La festa fu estesa a tutta la Chiesa dopo la proclamazione del dogma. Quando l’8 dicembre cade di domenica, la solennità religiosa si sposta al 9, salvo eccezioni.

In quali città l’albero si fa in un altro giorno?

Oltre all’8 dicembre esistono date locali, di solito legate al santo patrono:

  • Taranto, 22 novembre: festa di Santa Cecilia, che apre il lungo periodo natalizio della città;
  • Bari, 6 dicembre: festa di San Nicola;
  • Milano, 7 dicembre: festa di Sant’Ambrogio;
  • gran parte d’Italia, 8 dicembre: festa dell’Immacolata.

Sono le date riportate da Idealista nella sua rassegna delle tradizioni da nord a sud. C’è anche chi ritiene di cattivo augurio addobbare troppo presto.

Quando si toglie l’albero di Natale?

Per tradizione l’albero resta in casa fino all’Epifania. Le decorazioni si tolgono dopo il 6 gennaio, il giorno in cui i Magi arrivano nel presepe. In alcune regioni si aspetta addirittura il 2 febbraio, festa della Candelora.

Da dove viene l’albero di Natale?

Le origini non sono del tutto chiare e le fonti autorevoli si esprimono con cautela. Secondo la Santa Sede, l’albero di Natale «sembra abbia avuto un’origine cristiana nei Paesi nordici» e «pare sia da collegarsi alla festa di Adamo ed Eva celebrata in Germania il 24 dicembre». Era considerato l’albero del Paradiso e dai suoi rami pendevano frutti simbolici. Solo più tardi sulla cima venne fissata una stella.

Circolano anche altre spiegazioni, legate a riti pagani con i sempreverdi o a personaggi storici. Le fonti consultate non le confermano, per questo non le riportiamo come fatti.

Da quando c’è l’albero in piazza San Pietro?

Il primo albero di Natale in piazza San Pietro risale al 1982. Da allora è una tradizione annuale e ogni anno l’abete arriva in dono da una regione diversa, in Italia o all’estero. Il primo donatore indicato nell’elenco è, nel 1983, la regione austriaca del Tirolo, con Innsbruck. Il primo albero partito dall’Italia arrivò nel 1985 da Serra San Bruno, in Calabria.

L’Immacolata Concezione riguarda la nascita di Gesù?

No, ed è un equivoco molto diffuso. L’Immacolata Concezione riguarda il concepimento di Maria, che secondo la Chiesa fu preservata dal peccato originale fin dal primo istante. Il concepimento verginale di Gesù è un dogma diverso, che risale al secondo Concilio di Costantinopoli, nel 553. Il dogma dell’Immacolata fu proclamato da Pio IX nel 1854.

Fare l’albero di Natale troppo presto porta sfortuna?

Nessuna regola, religiosa o civile, fissa la data dell’albero. In Italia la tradizione indica l’8 dicembre, ma molte famiglie anticipano. Secondo la rassegna delle usanze pubblicata da Idealista, c’è chi ritiene di cattivo augurio addobbare troppo presto. Si tratta di una credenza popolare, senza alcun fondamento documentato.

Da dove arriva ogni anno l’albero di piazza San Pietro?

Cambia ogni anno, perché l’abete è un dono di regioni e comunità diverse. Dal 1982 al 2006, secondo l’elenco della Sala stampa della Santa Sede, sono arrivati alberi da Austria, Germania, Slovenia, Polonia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Romania, Croazia e da molte zone d’Italia, dalla Calabria al Trentino, passando per la Valle d’Aosta.

Fonti

Letto su cosedellaltromondo.it — https://www.cosedellaltromondo.it/albero-di-natale-perche-si-fa-8-dicembre/

Scritto da

Clorinda Bonfardino è redattrice web di Cose dell'Altro Mondo. Racconta il mondo animale: comportamenti sorprendenti e specie poco conosciute.