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Gatto nero che passa sotto una scala accanto a uno specchio rotto, simboli delle superstizioni del venerdì 13 e del venerdì 17

Venerdì 13 o venerdì 17: perché portano sfortuna

Perché venerdì 13 porta sfortuna e in Italia si teme il 17? Origini, leggende e date: il prossimo venerdì 13 è il 13 novembre 2026

Cose dell'Altro Mondo 50 minuti fa

Pubblicato il

Il venerdì 13 porta sfortuna per una superstizione nata dall’incontro di due credenze più antiche: la diffidenza verso il venerdì e quella verso il numero 13. Il legame tra i due, secondo l’ Enciclopedia Britannica, compare per la prima volta nella Francia del 1834. In Italia, invece, la data temuta è il venerdì 17. Il prossimo venerdì 13 cade il 13 novembre 2026, il terzo dell’anno dopo quelli di febbraio e marzo.

Perché il venerdì 13 porta sfortuna?

Nessuno ha una risposta certa. Le spiegazioni più diffuse uniscono due filoni che per secoli hanno viaggiato separati.

Il primo riguarda il venerdì. Nella tradizione cristiana è il giorno della crocifissione di Gesù. Le leggende popolari vi hanno collocato anche altri eventi negativi: il peccato originale, l’uccisione di Abele, la distruzione del Tempio di Salomone e l’inizio del diluvio. I Romani, ricorda Focus, avevano già i loro giorni “nefasti”.

Il secondo riguarda il 13. Le due storie più citate sono queste:

  • l’Ultima Cena, in cui il tredicesimo commensale sarebbe stato Giuda, il traditore;
  • la mitologia norrena, con il banchetto nel Valhalla in cui Loki, non invitato, diventa il tredicesimo dio e spinge Höd a uccidere Balder.

Secondo Live Science, già nell’antica Roma il 13 era associato a morte e distruzione. Nel tardo Medioevo venerdì e 13 erano ritenuti portatori di sfortuna, con effetto doppio quando coincidevano. La stessa Britannica però avverte che gli studiosi faticano a trovare nella mitologia l’origine esatta della superstizione: questi racconti vanno letti come tradizioni, non come prove storiche.

Quando è nata la superstizione del venerdì 13?

La prima attestazione documentata è francese. Nel 1834 il marchese de Salvo pubblicò sulla Revue de Paris un racconto in cui un conte siciliano uccide la figlia proprio di venerdì 13. Nello stesso anno una commedia francese, Les Finesses de Gribouille, legava la sfortuna al venerdì 13 dicembre 1813.

Stephanie Hall, della Library of Congress, avanza due ipotesi: il sospetto sarebbe nato dalla somma delle due superstizioni separate, oppure all’inizio avrebbe riguardato solo quel venerdì 13 dicembre. A metà Ottocento, in Francia, gli esempi di venerdì 13 sfortunati erano ormai diffusi. Oggi nel mondo anglosassone la data più temuta resta proprio il venerdì 13.

Perché in Italia si teme il venerdì 17?

In Italia il 13 non ha la stessa fama. Il numero da evitare è il 17, e il giorno peggiore è il venerdì 17. La paura del numero 17 ha anche un nome: eptacaidecafobia.

Le spiegazioni raccolte dall’ agenzia AGI sono diverse e nessuna è dimostrata:

  • l’anagramma: in numeri romani XVII diventa VIXI, cioè “ho vissuto”. È una formula che si leggerebbe sulle tombe e che equivale a “sono morto”;
  • la Bibbia: secondo la tradizione il diluvio universale iniziò il diciassettesimo giorno del secondo mese;
  • i pitagorici: per loro il 17 era da evitare perché cade tra il 16 e il 18, considerati numeri perfetti;
  • Teutoburgo: nella battaglia del 9 d.C. i Germani di Arminio distrussero le legioni XVII, XVIII e XIX, e quei numeri sarebbero diventati sinonimo di sventura;
  • la Smorfia napoletana, dove il 17 corrisponde alla disgrazia.

C’è anche chi la pensa al contrario. Nella Cabala ebraica, ricorda la stessa AGI, il 17 è un numero benefico: è la somma dei valori delle lettere che formano la parola tov, “buono”.

Quando cadono i prossimi venerdì 13 e venerdì 17?

Il 2026 ha avuto tre venerdì 13: febbraio, marzo e novembre. È il massimo possibile, perché ogni anno ne conta almeno uno e al massimo tre. Ecco le prossime date, calcolate sul calendario:

  • venerdì 13 novembre 2026;
  • venerdì 13 agosto 2027, l’unico del 2027;
  • venerdì 13 ottobre 2028.

I venerdì 17 del 2026 sono già passati (aprile e luglio). I prossimi sono:

  • venerdì 17 settembre 2027;
  • venerdì 17 dicembre 2027;
  • venerdì 17 marzo 2028;
  • venerdì 17 novembre 2028.

Come si chiama la paura del venerdì 13?

I nomi sono tutti di origine greca. La paura del numero 13 si chiama triskaidekaphobia. Quella specifica del venerdì 13 è la paraskevidekatriaphobia, termine coniato dallo psicoterapeuta Donald Dossey unendo le parole greche per venerdì, tredici e paura. Esiste anche la variante friggatriskaidekaphobia, che richiama Frigg, la dea norrena a cui è dedicato il venerdì.

Secondo la Britannica, nei casi più seri questo timore può provocare ansia con sintomi fisici: battito accelerato, sudorazione, respiro rapido e tremori.

Quali giorni portano sfortuna negli altri Paesi?

Ogni cultura ha la sua data nera. In Spagna e in Grecia si teme il martedì 13, perché il martedì è il giorno di Marte. In Cina e in Giappone il numero sfortunato è il 4, perché si pronuncia in modo simile alla parola “morte”.

Letto su cosedellaltromondo.it — https://www.cosedellaltromondo.it/venerdi-13-venerdi-17-perche-porta-sfortuna/

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