Menu

Halloween, da dove viene davvero: cosa sappiamo e cosa no

Origini di Halloween: Samhain, Ognissanti, zucche e dolcetto o scherzetto. Cosa dicono le fonti storiche e quali sono solo ipotesi.

Clorinda Bonfardino 3 ore fa

Pubblicato il

Halloween prende il nome da All Hallows’ Eve, la vigilia di Ognissanti del 1° novembre, e nasce nelle isole britanniche e in Irlanda. Secondo l’ipotesi più accreditata ha radici nel Samhain, la festa celtica di inizio inverno, ma come avverte Britannica molti dei legami tra le usanze di oggi e quelle antiche restano probabili, non dimostrati.

Da dove viene il nome Halloween?

Il nome è la contrazione dell’inglese All Hallows’ Eve, cioè la vigilia di tutti i santi. Con il tempo la sera prima di Ognissanti è diventata una «hallowed eve» e da lì è nata la parola Halloween. La notte del 31 ottobre apre un triduo cristiano dedicato ai defunti, seguito da Ognissanti il 1° novembre e dalla Commemorazione dei defunti il 2.

Cos’era il Samhain, la festa dei Celti?

Il Samhain era la festa dei Celti di Gran Bretagna e Irlanda e cadeva nel giorno che oggi corrisponde al 1° novembre. Il nome significa «fine dell’estate». Segnava l’inizio dell’anno nuovo e della stagione invernale: il bestiame tornava dai pascoli e si rinnovavano i diritti sulla terra. Secondo le credenze dell’epoca:

  • le anime dei morti tornavano a visitare le case;
  • chi era morto durante l’anno passava nell’aldilà;
  • era il momento adatto per predire il futuro su matrimoni, salute e morte.

Sulle colline si accendevano falò per riaccendere i focolari e tenere lontani gli spiriti maligni, e si indossavano maschere per non farsi riconoscere dai fantasmi. Da queste credenze, secondo Britannica, sarebbero nate le figure di streghe, folletti, fate e demoni.

Halloween deriva davvero dal Samhain?

È l’ipotesi più accreditata, ma resta un’ipotesi. Il Post definisce la storia della festa «antica e difficile da ricostruire» e scrive che Halloween «più probabilmente» deriverebbe dal Samhain. A sostegno c’è il calendario celtico, che faceva iniziare l’anno il 31 ottobre.

Esiste anche una pista romana. Dopo la conquista del I secolo dopo Cristo, ricorda Britannica, nelle terre celtiche arrivarono i Feralia, la festa romana dei morti, e il culto di Pomona, la dea dei frutti. Secondo alcuni, riporta Il Post, Halloween avrebbe radici proprio a Roma, nella festa di Pomona o nei Parentalia dedicati ai defunti.

Perché Ognissanti si celebra il 1° novembre?

Sulla data le fonti raccontano la storia in modo diverso:

  • per Britannica, la festa di Ognissanti fu istituita da papa Bonifacio IV nel VII secolo e fissata il 13 maggio, poi nel secolo successivo fu spostata al 1° novembre, forse per sostituire una festa pagana con una cristiana;
  • per Il Post, fu papa Gregorio IV a fissarla al 1° novembre nell’840, probabilmente per creare una continuità con il rito pagano.

In entrambi i casi il motivo dello spostamento resta un’ipotesi. Alla fine del Medioevo, secondo Britannica, la parte religiosa e quella popolare della festa si erano ormai fuse. Con la Riforma protestante la celebrazione religiosa scomparve nei Paesi protestanti, ma in Gran Bretagna Halloween sopravvisse come festa laica.

Da dove vengono zucche, maschere e dolcetto o scherzetto?

UsanzaOrigine indicata dalle fontiQuanto è certa
Nome HalloweenContrazione di All Hallows’ EveDocumentata
Data del 31 ottobreVigilia di Ognissanti; inizio dell’anno celticoVigilia documentata, legame celtico probabile
Falò e maschereRiti del Samhain contro gli spiritiDescritta come credenza celtica
Lanterna intagliata (jack-o’-lantern)In origine rape e altri ortaggi, non zuccheOrigine nelle isole britanniche
Dolcetto o scherzettoQuestua dei poveri per i «soul cakes»Fatta risalire a questa usanza, non provata
Pesca delle mele con la boccaForse dalla festa romana di PomonaIpotesi

Nota: la colonna «Quanto è certa» riflette il linguaggio delle fonti. Britannica usa spesso formule come «forse» e «si ritiene», segno che diversi collegamenti sono ricostruzioni.

Oggi la jack-o’-lantern è una zucca svuotata, intagliata con un volto e illuminata da una candela. Il dolcetto o scherzetto consiste nel passare di casa in casa minacciando un tiro mancino a chi non offre dolci. Dalla metà del Novecento, ricorda Britannica, l’Unicef ha legato a Halloween anche la raccolta fondi per i suoi programmi.

Come è arrivato Halloween negli Stati Uniti?

Le prime colonie americane ne vietarono in gran parte la celebrazione. Nell’Ottocento, però, nacquero feste del raccolto che ne riprendevano alcuni elementi. Dalla metà del secolo le grandi ondate di immigrati, tra cui gli irlandesi, portarono con sé le proprie usanze. Nel Novecento Halloween è diventata una delle principali feste degli Stati Uniti, soprattutto per i bambini. Lì, secondo Il Post, la festa ha perso gran parte del significato legato a morte e rinascita ed è diventata un pretesto per costumi, decorazioni e caramelle.

Halloween è una festa in Italia?

No. In Italia Halloween non è riconosciuta né come festa religiosa né come festa civile: quella ufficiale è il 1° novembre, Ognissanti. Le tradizioni italiane legate ai defunti, come la Festa dei morti in Sicilia, hanno una storia propria, che abbiamo raccontato in questo approfondimento.

📚 Per approfondire
Libri sulla storia di Halloween e sulle tradizioni dei morti: cerca su Amazon

Letto su cosedellaltromondo.it — https://www.cosedellaltromondo.it/origini-halloween-samhain-ognissanti-cosa-sappiamo/

Scritto da

Clorinda Bonfardino è redattrice web di Cose dell'Altro Mondo. Racconta il mondo animale: comportamenti sorprendenti e specie poco conosciute.