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Colore blu contro piccioni in giardino

Addio piccioni su balcone e giardino di casa: il trucco più semplice è nel colore

Clorinda Bonfardino 1 mese fa 0

Non appena fichi, prugne o ciliegie maturano sugli alberi, vengono rapidamente mangiati dai piccioni che vivono nelle vicinanze. Il fenomeno riguarda sia i privati sia gli agricoltori, che cercano soluzioni naturali per proteggere coltivazioni e raccolti.

Molti ricorrono a espedienti tradizionali: spaventapasseri o oggetti dai colori accesi posizionati vicino agli alberi o alle semine. Altri scelgono sistemi più invasivi, come i dissuasori con punte, che possono ferire specie come Piccione, corvi o tortore.

Negli ultimi anni, però, alcune osservazioni dirette in ambito agricolo hanno portato a una conclusione diversa: per allontanare gli uccelli non servono colori vivaci, ma oggetti di un colore preciso.

Qual è il colore che allontana davvero gli uccelli

Secondo diverse esperienze sul campo, i colori molto accesi come rosso o arancione risultano poco efficaci. Al contrario, agricoltori ed esperti hanno osservato che una semplice corda blu è in grado di tenere lontani piccioni, gabbiani e corvi.

Per verificare questa ipotesi è stato condotto un test pratico: della corda blu è stata posizionata sopra alcune aiuole di ortaggi. Il risultato è stato netto: gli uccelli non si sono mai avvicinati all’area, nonostante la presenza di cibo.

Oggi, proprio per questo motivo, sono sempre più diffusi in commercio reti e protezioni di colore blu da installare su alberi da frutto e ortiAnche il bianco può avere un effetto simile, soprattutto in ambiente urbano: balconi e terrazze trattati con elementi di questo colore tendono a essere meno frequentati dai piccioni.

Gli uccelli vedono i colori come noi?

Se blu e bianco sembrano funzionare come deterrenti, la domanda è inevitabile: gli uccelli percepiscono i colori allo stesso modo degli esseri umani?

Una ricerca statunitense pubblicata nel 2020 sulla rivista Science Daily mostra che molte specie, tra cui piccioni, struzzi e colibrì, vedono più colori e dettagli rispetto all’occhio umano.

Oltre a rosso, verde e blu, questi animali sono sensibili anche alla luce ultravioletta. Questo significa che riescono a percepire combinazioni cromatiche non visibili per noi, definite “non spettrali”, che uniscono l’ultravioletto ad altre tonalità.

Questa capacità visiva avanzata potrebbe spiegare perché alcune tonalità, come il blu o il bianco in determinate condizioni, risultano particolarmente fastidiose o disorientanti.

Alternative naturali per tenere lontani gli uccelli

Quando il colore non basta, esistono altre soluzioni efficaci e non dannose per allontanare Passero, Merlo e piccioni.

Metodi pratici utilizzati

MetodoCome funzionaEfficacia
Fogli di alluminioRiflettono luce e producono rumoreAlta
Vecchi CDCreano riflessi intermittentiMedia-alta
Nastri magneticiMovimento e luce disturbano gli uccelliMedia
Radio accesaRumore continuo li spaventaVariabile
Spray naturaleOdore di aglio e peperoncinoDiscreto

Un foglio di alluminio, ad esempio, se stropicciato e legato a un palo, produce riflessi luminosi e rumori che disturbano gli uccelli. Lo stesso principio vale per CD usati o nastri magnetici.

Gli uccelli sono sensibili anche ai suoni: lasciare una radio accesa in giardino può contribuire a tenerli a distanza.

Un’altra soluzione è un repellente naturale fai-da-te, preparato mescolando acqua, aglio e peperoncino di Cayenna. L’odore risulta sgradevole per molte specie.

Il blu funziona davvero contro i piccioni?

Le osservazioni sul campo indicano che corde o reti blu riducono la presenza di uccelli in orti e coltivazioni. Non è una soluzione universale, ma in molti casi produce risultati concreti senza danneggiare gli animali.

Perché i colori accesi non funzionano?

Colori come rosso e arancione non disturbano la percezione visiva degli uccelli quanto altre tonalità. Possono attirare attenzione iniziale, ma non generano un effetto repellente duraturo.

Gli uccelli vedono meglio degli esseri umani?

Sì. Molte specie percepiscono anche la luce ultravioletta e distinguono più combinazioni cromatiche rispetto all’occhio umano, il che influenza il loro comportamento.

I metodi naturali sono davvero efficaci?

Sì, soprattutto se combinati. Riflessi luminosi, suoni e odori possono creare un ambiente sgradito agli uccelli senza ricorrere a soluzioni invasive o dannose.

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Scritto da

Clorinda Bonfardino è redattrice web con una passione viscerale per il mondo animale. Per Cose dell'Altro Mondo racconta storie, curiosità e scoperte sul regno animale, dai comportamenti più sorprendenti alle specie meno conosciute.

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