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Tavola senza alcol con pane e datteri in contesto islamico

Perché l’alcol è vietato nell’Islam: cosa dice il Corano

Cose dell'Altro Mondo 1 mese fa 0

Bere un bicchiere di vino o una birra è, in molte culture, un gesto quotidiano legato alla convivialità. Nell’Islam, però, il consumo di alcol è vietato. Non si tratta di una semplice regola culturale: il divieto nasce da un percorso preciso all’interno del Corano e da una riflessione sui suoi effetti individuali e sociali. Già nel VII secolo, diversi versetti hanno progressivamente limitato fino a proibire le bevande alcoliche, evidenziandone i rischi.

Halal e haram: cosa è permesso e cosa è vietato

Nella religione islamica, ogni comportamento e alimento rientra in due categorie:

  • Halal e Haram
  • halal: consentito
  • haram: proibito

Queste regole riguardano soprattutto l’alimentazione, ma non solo.

Tra i divieti più noti rientrano:

Il Corano considera l’alcol una sostanza moralmente negativa, con effetti che vanno oltre il singolo individuo.

Il Corano vieta subito l’alcol? No, il divieto è progressivo

Il testo sacro non introduce un divieto immediato.

Il percorso è graduale.

In una prima fase si riconosce che il vino può avere anche aspetti positivi, ma con un’avvertenza chiara:

“Il peccato è più grande dell’utilità” (Sura 2, versetto 219).

Questa posizione segna l’inizio di un cambiamento.


Il divieto definitivo: perdita di controllo e impatto sociale

Il passaggio decisivo arriva con la Sura 5:90:

“O voi che credete, il vino, il gioco d’azzardo, le pietre erette e le frecce divinatorie sono un’abominazione e un’opera del Demonio. Evitateli…”.

Qui l’alcol viene definito incompatibile con la vita religiosa.

Il motivo è preciso:

  • perdita di lucidità
  • allontanamento dalla preghiera
  • alterazione del comportamento

Perché l’alcol è vietato

MotivoEffetto
Perdita di controlloComportamenti impulsivi
Distrazione dalla fedePreghiera compromessa
Conflitti socialiLitigi e tensioni

L’alcol e la lucidità: il divieto durante la preghiera

Un altro passaggio chiave è nella Sura 4:43:

“O credenti! Non avvicinatevi alla preghiera mentre siete ubriachi, finché non comprendiate ciò che dite…”.

Il messaggio è diretto:

  • la fede richiede consapevolezza
  • l’alcol compromette la responsabilità

L’alcol come causa di conflitti

Il Corano evidenzia anche le conseguenze sociali.

Nella Sura 5:91 si legge:

“Il Diavolo vuole seminare tra voi inimicizia e odio attraverso il vino e il gioco d’azzardo, e allontanarvi dal ricordo di Dio e dalla preghiera. Vi fermerete dunque?”.

L’alcol viene quindi associato a:

  • tensioni tra persone
  • perdita del controllo emotivo
  • rottura dei legami sociali

Altri alimenti vietati: cosa è considerato haram

Oltre all’alcol, il Corano vieta altri alimenti.

Tra questi:

  • carne di maiale e derivati
  • sangue
  • animali non macellati secondo rito

Sono vietati anche:

  • animali carnivori
  • uccelli rapaci
  • specie velenose

Questo sistema di regole richiede attenzione anche nei prodotti industriali, che possono contenere ingredienti non consentiti.

Il caso del pesce e dei frutti di mare

Non tutti gli alimenti seguono le stesse regole.

Pesce e prodotti del mare sono generalmente considerati leciti perché:

  • non richiedono macellazione rituale
  • appartengono a un ambiente diverso

Tuttavia, esistono differenze interpretative.

Alcune correnti islamiche accettano solo il pesce, escludendo altri frutti di mare.

La carne di cavallo: è consentita?

A differenza di altri animali, la carne di cavallo è generalmente permessa.

Condizione necessaria:

  • rispetto delle regole di macellazione

Il Corano non la cita esplicitamente.

Le regole derivano quindi da altre fonti religiose, come i detti del profeta.

L’alcol è vietato in modo assoluto?

Sì, nella maggior parte delle interpretazioni islamiche è completamente proibito.

Il divieto è nato subito?

No, è stato introdotto gradualmente attraverso diversi versetti.

Il motivo è solo religioso?

No, riguarda anche effetti sociali e comportamentali.

Tutti i musulmani seguono le stesse regole?

Le interpretazioni possono variare, ma il divieto dell’alcol è condiviso.

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Crediti fotografici


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