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Tutti pazzi per il trailer di “Wicker”: cos’è (e quando esce in Italia) il romantasy diventato virale

Teresa Pitrola 3 giorni fa 0

C’è un nuovo trailer cinematografico che in questi giorni sta diventando virale. 

Si tratta del trailer di “Wicker”, il film fantasy-romantico con Olivia Colman e Alexander Skarsgård che promette di essere una delle sorprese più bizzarre e discusse dell’autunno cinematografico 2026. Un’anteprima che, tra immagini oniriche e un protagonista maschile letteralmente intrecciato con rami di vimini, ha immediatamente acceso la curiosità del pubblico, spingendo migliaia di spettatori a chiedersi da dove arrivi davvero questa storia.

Di cosa parla Wicker: la trama del film

Al centro della vicenda c’è una pescatrice emarginata dalla propria comunità di villaggio, interpretata da Olivia Colman, che decide di commissionare a un misterioso e magico cestaio, interpretato da Peter Dinklage, un marito fatto interamente di vimini. 

Il “marito di vimini”, a cui dà vita Alexander Skarsgård con un elaborato costume intrecciato, si rivela un compagno perfetto: gentile, premuroso, sempre disponibile. Ma proprio questa perfezione, unita alla rinnovata felicità e sicurezza della protagonista, scatena l’invidia e il malumore degli altri abitanti del villaggio, dando il via a una serie di intrighi e complicazioni che trasformano quella che sembrava una favola dolce in una storia molto più ambigua e stratificata. 

Nel cast compaiono anche Elizabeth Debicki, nei panni della moglie del sarto del villaggio, oltre a Richard E. Grant, Marli Siu e Nabhaan Rizwan.

Il tono del trailer, così come del film, dal punto di vista narrativo, mescola la commedia assurda con il fascino sospeso di una fiaba per l’infanzia, per poi virare verso un’ironia più adulta e persino sensuale: un mix che ha fatto immediatamente parlare di sé, complice anche la popolarità del genere “romantasy”, cioè romanzi e film che fondono romance e fantasy con un tono più maturo, oggi in forte crescita di gradimento tra il pubblico.

Wicker è basato su un libro: la storia originale

“Wicker” non nasce da una sceneggiatura originale, ma è l’adattamento cinematografico di un racconto breve intitolato “The Wicker Husband” (“Il marito di vimini”), scritto dall’autrice britannica Ursula Wills-Jones nel 2008. Il racconto, pubblicato per la prima volta come e-book di appena quattordici pagine, racconta la storia di una ragazza isolata e derisa dal proprio villaggio a causa del suo aspetto, che si rivolge a un cestaio per farsi costruire un marito di vimini su misura. Dopo il matrimonio, la coppia diventa bersaglio dell’invidia della comunità, che tesse una trama di inganni per distruggere la loro relazione, portando a conseguenze drammatiche e a un finale dai toni quasi vendicativi e magici.

Il racconto di Wills-Jones è apprezzato dai lettori soprattutto per la sua capacità di usare il registro della fiaba morale per esplorare temi più adulti, come l’invidia sociale e i limiti di ciò che si può davvero chiedere a una relazione, anche quando l’altra persona sembra “troppo perfetta” per essere reale. Prima di diventare un film, la storia aveva già conosciuto un’altra vita sui palcoscenici britannici, dove era stata trasformata in un musical teatrale con elaborate scenografie di pupazzi, firmato dal compositore Darren Clark.

Il salto dal palco al grande schermo

Il passaggio dal racconto breve al film non è stato quindi diretto, ma attraverso una tappa intermedia teatrale che ha contribuito a costruire nel tempo un piccolo culto attorno alla storia, prima che arrivasse l’attenzione di Hollywood. La sceneggiatura del lungometraggio porta la firma della coppia di registi e sceneggiatori Alex Huston Fischer ed Eleanor Wilson, che hanno curato sia la regia sia l’adattamento del testo originale, cercando di preservare l’equilibrio tra favola e critica sociale che caratterizzava già il racconto di partenza.

Le riprese principali del film si sono svolte a Budapest e si sono concluse nel settembre 2025. Tra i produttori figura la stessa Olivia Colman, protagonista della pellicola, insieme a Ed Sinclair, Tom Carver e David Michôd, per una produzione che coinvolge diverse case, tra cui Topic Studios, Tango Entertainment e South of the River Pictures.

Dal Sundance alle sale: quando uscirà Wicker

“Wicker” ha debuttato in anteprima mondiale al Sundance Film Festival, il 24 gennaio 2026 a Park City, nello Utah, ricevendo le prime reazioni del pubblico specializzato e contribuendo a costruire l’attesa attorno al progetto. 

Poco dopo, nel febbraio 2026, i diritti di distribuzione per il Nord America sono stati acquisiti da Black Bear Pictures, che ha fissato l’uscita nelle sale americane per il 23 ottobre 2026, con un’espansione nazionale prevista per il 30 ottobre, giusto in tempo per la stagione di Halloween, perfettamente in linea con l’atmosfera sospesa tra fiaba e inquietudine del film.

Perché il trailer sta facendo così tanto parlare di sé

La diffusione del trailer ufficiale ha acceso in modo quasi immediato l’interesse del pubblico online, complice un’estetica visiva fortemente riconoscibile, un cast di altissimo livello e una premessa narrativa che sembra uscita da un incrocio tra una fiaba dei fratelli Grimm e una moderna storia “romantasy” per adulti. 

Non stupisce, quindi, che tra le ricerche correlate al film sia esplosa proprio la domanda sulle origini letterarie della storia: gli spettatori, incuriositi dal tono insolito e dal personaggio del marito di vimini, hanno voluto capire se dietro quella trama così originale si nascondesse un romanzo, un mito popolare o, come effettivamente è, un racconto breve capace di attraversare quasi indenne il salto dalla pagina scritta, al palcoscenico, fino al grande schermo.

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