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Illustrazione del tema: una spiaggia generica di ghiaia con rami e detriti davanti a un piccolo molo, su una costa rocciosa dopo un temporale. Non è la spiaggia nuova a Patresi (immagine generata con IA, a scopo illustrativo)

Spiaggia nuova a Patresi dopo il nubifragio: «Non ho mai visto una cosa simile»

A Patresi, all’Elba, il nubifragio del 20 ottobre 2026 ha creato una spiaggia nuova di sabbia e ghiaia portate dal fosso del Bollero.

Cose dell'Altro Mondo 5 giorni fa

Pubblicato il

Ultimo aggiornamento: 22 ottobre 2026

Sulla costa occidentale dell’Isola d’Elba, il nubifragio del 20 ottobre 2026 ha fatto nascere una spiaggia nuova a Patresi: il fosso del Bollero ha portato a valle tanta sabbia e ghiaia che ora si va a piedi dalla punta del molo alla punta del Pozzali, come racconta La Nazione. Non è un arenile da cartolina ma un accumulo di detriti che ha interrato lo scalo delle barche e nello stesso Comune, a Sant’Andrea, la piena ha fatto l’opposto e la spiaggia l’ha cancellata.

Cosa è successo a Patresi?

La sera del 20 ottobre un temporale molto intenso ha colpito il versante occidentale dell’Elba, nel Comune di Marciana. Secondo i dati del Centro funzionale della Regione Toscana, il pluviometro di Patresi ha registrato oltre 200 millimetri tra il 20 e il 21 ottobre, quasi tutti la sera del 20. La Regione Toscana ha parlato di oltre 180 millimetri in sei ore a Marciana, come riporta NoiTV.

L’acqua ha ingrossato i fossi che scendono dalle colline verso il mare. A Patresi il fosso del Bollero ha trascinato sabbia, ghiaia e detriti fino alla costa. Secondo l’ANSA, lì dove c’erano due metri d’acqua si è formata una spiaggia che collega a piedi la punta del molo alla punta del Pozzali. Lo scalo delle barche è completamente interrato, conferma un secondo servizio di NoiTV.

Vincenzo Anselmi, titolare dell’hotel Belmare di Patresi, lo ha raccontato così, come riportano ANSA e Corriere Fiorentino: «in 65 anni che sono qui non ho mai visto una cosa simile».

Come può un temporale creare una spiaggia nuova?

In genere, spiegano i manuali di geomorfologia costiera dell’ISPRA, le spiagge vivono anche dei sedimenti portati dai corsi d’acqua: l’apporto dei fiumi è una delle voci che fanno crescere o arretrare un arenile. Per la spiaggia nuova a Patresi è bastata una sola notte: il fosso del Bollero in piena ha portato fino al mare sabbia, ghiaia e detriti.

Il Telegrafo di Livorno lo descrive così: l’accumulo «ha modificato sensibilmente la conformazione del litorale». La spiaggia nuova, quindi, non è sabbia portata dal mare ma materiale portato giù dal fosso del Bollero.

Perché a Sant’Andrea la spiaggia è sparita?

La stessa notte, sempre nel Comune di Marciana, è successo il contrario. Il sindaco di Marciana Simone Barbi ha riassunto così la situazione a La Nazione: «a Sant’Andrea è sparita la spiaggia». Secondo Elbapress la piena del fosso ha «letteralmente tagliato in due una parte dell’arenile».

In generale, sempre secondo l’ISPRA, una spiaggia dipende dal bilancio tra i sedimenti che arrivano e quelli che se ne vanno: se ne perde più di quanti ne riceve, arretra. È un fenomeno che CDAM ha già raccontato in un caso molto lontano, quello della spiaggia nera più famosa d’Islanda, ridotta dall’erosione a una striscia sottile.

Ci sono stati feriti all’Elba?

Nel Comune di Marciana no, almeno secondo quanto risultava il 21 ottobre. Il sindaco Barbi ha parlato di «danni per fortuna solo alle cose e non alle persone, per quanto risulta fino a questo momento». I danni però sono ingenti: strade interrotte, smottamenti, muretti crollati e strutture danneggiate sulla costa, in particolare a Pomonte, Chiessi, Sant’Andrea e Patresi.

La spiaggia nuova a Patresi resterà?

Non si sa ancora. Il Telegrafo di Livorno scriveva il 22 ottobre che lungo la costa di Patresi e sulla spiaggia di Sant’Andrea «sono al lavoro i mezzi meccanici per rimuovere le ingenti quantità di materiale trasportato dalle acque». Nessuna delle fonti che abbiamo letto dice però se l’accumulo di Patresi sarà tolto del tutto o in parte per liberare lo scalo delle barche.

Chi deve spostarsi sul versante occidentale dell’isola in questi giorni farebbe bene a controllare gli avvisi del Comune di Marciana e della Provincia di Livorno sulle strade chiuse. Episodi così violenti non riguardano solo l’Italia: è successo anche con le alluvioni del Grand Canyon e del Nepal raccontate nei mesi scorsi.

Domande frequenti

Dove si trova Patresi?

Patresi è una frazione del Comune di Marciana, sulla costa occidentale dell’Isola d’Elba, in provincia di Livorno. È una delle zone colpite dal nubifragio della sera del 20 ottobre 2026, insieme a Pomonte, Chiessi e Sant’Andrea.

Come si è formata la spiaggia nuova a Patresi?

La pioggia intensa del 20 ottobre 2026 ha ingrossato il fosso del Bollero, che ha trascinato fino al mare sabbia, ghiaia e detriti. Il materiale si è depositato sulla costa e ora permette di camminare dalla punta del molo alla punta del Pozzali.

Quanta pioggia è caduta all’Elba il 20 ottobre 2026?

Secondo i dati del Centro funzionale della Regione Toscana, il pluviometro di Patresi ha registrato oltre 200 millimetri tra il 20 e il 21 ottobre, quasi tutti la sera del 20.

Letto su cosedellaltromondo.it — https://www.cosedellaltromondo.it/spiaggia-nuova-a-patresi/

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