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Caligola

Caligola, il film di Tinto Brass sequestrato due volte (e che lui non firmò)

Uscito nel 1979 e bloccato dopo quattro giorni, tornò in sala nel 1984 e fu fermato di nuovo. La lite con il produttore Bob Guccione, i numeri e la Ultimate Cut presentata a Cannes

Walter Giannò 16 ore fa

Pubblicato il

Caligola è uscito nelle sale italiane l’11 novembre 1979 ed è stato sequestrato per oscenità quattro giorni dopo. Nel 1984 è tornato al cinema con il titolo Io, Caligola ed è stato sequestrato di nuovo nel giro di tre giorni. È il film più tormentato di Tinto Brass, il regista morto oggi a 93 anni, che non ne firmò nemmeno la regia: il montaggio finale gli fu tolto.

Molti dettagli della lavorazione, però, arrivano da ricostruzioni e interviste dell’epoca, spesso in contrasto tra loro.

Chi ha prodotto Caligola

Il film è stato il primo finanziato interamente da Penthouse Films International, la società di Bob Guccione, editore della rivista Penthouse. Secondo Hot Corn, il budget fu di 17,5 milioni di dollari. Alla produzione partecipò anche Franco Rossellini.

La sceneggiatura fu affidata allo scrittore Gore Vidal, pagato 200mila dollari, ma il progetto si incrinò presto. Vidal attaccò Guccione e Brass in un’intervista al Time e venne allontanato; alla fine il suo nome fu tolto dai titoli. Brass liquidò il copione con una frase riportata da Hot Corn: «Il lavoro di un arteriosclerotico che invecchia».

Nel cast c’erano Malcolm McDowell nel ruolo di Caligola, Helen Mirren, Peter O’Toole, John Gielgud e Teresa Ann Savoy, che prese il posto inizialmente assegnato a Maria Schneider.

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Perché Brass rinnegò Caligola

Le riprese iniziarono nel 1976 e si chiusero a dicembre dello stesso anno. Il nodo era il sesso: Guccione voleva scene esplicite, Brass una storia più grottesca e parodica.

Secondo la ricostruzione di Film Stories, Guccione fece girare di nascosto scene hardcore sul set di Roma, portò il negativo nel Regno Unito e licenziò Brass durante il montaggio. Hot Corn racconta che Brass aveva montato la prima ora del film prima che il lavoro gli venisse sottratto. Gli inserti espliciti furono girati da Guccione e Giancarlo Lui poche settimane dopo la fine delle riprese, e la post-produzione durò due anni.

Nei titoli Brass non compare come regista, ma alla voce “Principal Photography”, cioè le riprese principali. Ne seguì una lunga battaglia legale tra Brass, Guccione, Vidal e i produttori.

Anche Helen Mirren, secondo Hot Corn, non risparmiò il produttore: «Guccione dirottò il film svilendo il lavoro di tutti quanti».

Perché Caligola fu sequestrato

In Italia il film uscì l’11 novembre 1979, vietato ai minori di 18 anni. Il 15 novembre fu sequestrato per oscenità e rimase bloccato fino al 1981, quando un’amnistia estinse il reato.

Il secondo tentativo arrivò tre anni dopo. Il 31 marzo 1984 il film tornò in sala con il titolo Io, Caligola, in una nuova edizione nata da un accordo con Gaumont. Il 3 aprile, secondo Hot Corn, il procuratore capo di Forlì Mario Angeletti ne ordinò il sequestro su tutto il territorio nazionale.

Negli Stati Uniti il percorso fu diverso. A Boston il film fu sequestrato, ma il tribunale lo giudicò legittimo in base al test di Miller, il criterio usato dai giudici americani per stabilire se un’opera è oscena.

I numeri di Caligola

  • Budget: 17,5 milioni di dollari, secondo Hot Corn
  • Incassi: oltre 75 milioni di dollari, secondo la stessa fonte
  • Uscita in Italia: 11 novembre 1979
  • Primo sequestro: 15 novembre 1979, dopo quattro giorni in sala
  • Ritorno in sala: 31 marzo 1984, come Io, Caligola
  • Secondo sequestro: 3 aprile 1984

Tra la prima uscita e il secondo sequestro passano quattro anni e mezzo. Sommando le due uscite, il film restò in sala circa una settimana.

La Ultimate Cut, il Caligola mai visto

La storia del film non si è chiusa con Brass. Il regista Thomas Negovan ha rimontato il film partendo da circa 90 ore di pellicola girata nel 1976, cercando inquadrature alternative e riprese inedite. Ne è nata Caligula: The Ultimate Cut. Secondo il sito Grey Panthers è stata presentata al Festival di Cannes nel 2023; è uscita nelle sale del Regno Unito nell’agosto 2024. Dura quasi tre ore e ha una colonna sonora nuova, firmata da Troy Sterling Nies.

Per Malcolm McDowell è la versione più vicina alle intenzioni originali. «Il Caligola di Negovan è proprio il film che pensavo di girare con Tinto Brass», ha detto l’attore, secondo quanto riporta Film Stories.

Secondo Grey Panthers, Brass prese le distanze anche da questa versione.

Dove vedere Caligola oggi

Secondo Hot Corn, nel 2024 il film era disponibile in streaming con il titolo Io, Caligola su Minerva Classic, attraverso Prime Video e The Film Club. La disponibilità sulle piattaforme cambia nel tempo e va verificata prima della visione.

Letto su cosedellaltromondo.it — https://www.cosedellaltromondo.it/caligola-tinto-brass-film-sequestrato-storia/

Scritto da

Walter Giannò è giornalista, fondatore e direttore di Cose dell'Altro Mondo. È direttore responsabile di Capitalist e fa parte della redazione di BlogSicilia.