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obra reale in posizione di difesa con il cappuccio dispiegato nella foresta, Ophiophagus hannah

Il serpente velenoso più lungo del mondo può uccidere un elefante: e dal 2024 non è più uno solo

Clorinda Bonfardino 7 giorni fa 0

Può superare i 5 metri di lunghezza, sollevare la testa fino a 1,80 metri da terra e, con un solo morso, abbattere un animale enorme come un elefante. Il serpente velenoso più lungo del mondo è il cobra reale, l’Ophiophagus hannah, come ricorda Ça m’intéresse in un approfondimento dedicato. Pesa appena una decina di chili, eppure la sua combinazione di taglia e potenza del veleno lo rende uno dei rettili più temuti al mondo.

Quando si sente minacciato, il cobra reale assume la posa che lo ha reso celebre: solleva la parte anteriore del corpo e dispiega il cappuccio, raggiungendo un’altezza notevole. La sua pelle può essere gialla, verde, bruna o nera, con motivi a V o strisce giallastre o biancastre. Un dettaglio lo distingue dai suoi simili: le 11 grandi squame che ricoprono la sommità del capo.

Perché è chiamato “il mangiatore di serpenti”

Il nome del suo genere racconta la sua dieta. Il cobra reale si nutre soprattutto di altri serpenti, e da questa abitudine deriva il termine ophiophage, che significa letteralmente “mangiatore di serpenti”. È una caratteristica che incide perfino sul comportamento riproduttivo: dopo aver deposto le uova e averle covate nel nido, la femmina si allontana poco prima della schiusa. Il motivo, secondo quanto riportato, è evitare la tentazione di divorare i propri piccoli appena nati.

Dal 2024 non è più una sola specie

Per lungo tempo tutti i cobra reali sono stati riuniti sotto un’unica specie, Ophiophagus hannah, nell’ordine degli squamati, famiglia degli elapidi. La situazione è cambiata di recente. A seguito di analisi genetiche condotte su circa 150 esemplari e 5 scheletri, nel 2024 la classificazione è stata rivista e oggi si contano quattro specie distinte di cobra reale.

Si tratta di O. hannah, presente a est del Pakistan e nel nord e nell’est dell’India; O. kaalinga, che vive nei Ghati occidentali, nel sud-ovest dell’India; O. bungarus, diffuso nella penisola malese e nel sud delle Filippine; e O. salvatana, presente soltanto sull’isola di Luzon. Una suddivisione che cambia il modo in cui gli scienziati studiano e proteggono questi rettili.

Un veleno capace di uccidere un elefante

La forza del cobra reale sta nel suo veleno. Pur avendo zanne lunghe solo 15 millimetri, il serpente inietta una dose che può arrivare a 600 milligrammi, quantità sufficiente, secondo la fonte, a uccidere un elefante nel giro di tre ore. Per avere un termine di paragone, per un essere umano ne basterebbero appena 20 milligrammi.

Nonostante questi numeri, gli attacchi all’uomo restano rari. Il cobra reale, quando si sente in pericolo, preferisce fuggire. La maggior parte dei morsi si verifica a danno degli incantatori di serpenti, in seguito a una manovra sbagliata. Se non trattati in tempo, però, questi morsi sono mortali.

Una specie vulnerabile

Nonostante la sua fama di predatore, il cobra reale è a sua volta sotto pressione. In natura ha pochi nemici, ma è minacciato dall’uomo, che lo caccia e ne riduce l’habitat. Secondo quanto riportato, la sua popolazione è calata del 30% dalla metà del XX secolo, tanto che l’IUCN ha inserito Ophiophagus hannah tra le specie vulnerabili già dal 2010. Per questo la maggior parte dei Paesi in cui vive ha introdotto misure di protezione.

Immagine generata con l’AI.

Il cobra reale attacca l’uomo?

Raramente. Quando si sente minacciato, il cobra reale tende a fuggire piuttosto che aggredire. La maggior parte dei morsi si verifica a danno degli incantatori di serpenti, in seguito a errori nella manipolazione dell’animale. I morsi, però, se non curati in tempo possono essere mortali.

Dove vive il cobra reale?

Il cobra reale è diffuso in Asia meridionale e sud-orientale. Lo si trova in India, Pakistan, nella penisola malese e nelle Filippine, dove è presente in quasi tutte le foreste. Le quattro specie oggi riconosciute occupano aree geografiche diverse, da Luzon ai Ghati occidentali indiani.

Quante specie di cobra reale esistono?

Fino al 2024 si riconosceva un’unica specie, Ophiophagus hannah. Dopo una revisione tassonomica basata su analisi genetiche, oggi se ne contano quattro: O. hannah, O. kaalinga, O. bungarus e O. salvatana, ciascuna legata a una specifica area geografica dell’Asia.

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Scritto da

Clorinda Bonfardino è redattrice web con una passione viscerale per il mondo animale. Per Cose dell'Altro Mondo racconta storie, curiosità e scoperte sul regno animale, dai comportamenti più sorprendenti alle specie meno conosciute.

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