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La casa dove sono stati trovati i bambini morti.

Orrore in Provenza, cinque neonati morti trovati in una casa: la storia che sconvolge la Francia 

Teresa Pitrola 2 mesi fa 0

Una cittadina tranquilla della Provenza, poco più di 30mila abitanti, si è svegliata sconvolta da una scoperta agghiacciante. A Orange, nel dipartimento del Vaucluse, nel sud della Francia, la polizia ha rinvenuto i corpi di cinque neonati nascosti all’interno dell’abitazione di una coppia con altri due figli già grandi. I resti, in diversi stati di decomposizione, erano custoditi in scatole di cartone e sacchetti di plastica riposti tra armadi e ripostigli della casa.

Chi è la coppia coinvolta

Al centro della vicenda c’è una donna di 32 anni, casalinga e senza precedenti penali, così come il marito, suo coetaneo. La coppia ha già due figli, di 8 e 12 anni, che vivevano con i genitori nello stesso appartamento dove sono stati trovati i corpicini. 

Le indagini dovranno ora ricostruire un quadro familiare che, all’apparenza, non destava alcun sospetto nel vicinato.

Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, la donna avrebbe portato avanti diverse gravidanze all’insaputa del compagno, che avrebbe scoperto solo ora, nel modo più drammatico possibile, quanto accaduto per anni all’interno delle mura domestiche.

Il parto in casa e la corsa in ospedale

Il velo sull’orrore si è squarciato nel modo più paradossale: con la nascita di un altro bambino. La donna si è presentata in ospedale lamentando forti dolori addominali, dopo aver partorito in casa senza che nessuno se ne accorgesse. Il piccolo, un maschietto, è nato in buone condizioni di salute.

Il compagno, che secondo la sua versione non era a conoscenza della gravidanza, l’ha raggiunta in ospedale. È qui che, dopo una discussione, l’uomo ha deciso di tornare a casa per cercare risposte, iniziando a ispezionare armadi e scatoloni. La ricerca si è trasformata rapidamente in un incubo: aprendo alcune scatole di cartone, l’uomo ha trovato un cadavere in avanzato stato di decomposizione. Sconvolto, ha portato i resti direttamente in ospedale, dove il personale medico ha attivato la segnalazione obbligatoria alle autorità prevista dalla legge francese in questi casi (il cosiddetto “articolo 40” del codice di procedura penale).

La perquisizione e il ritrovamento degli altri corpi

Allertata dall’ospedale, la polizia giudiziaria di Avignone ha perquisito l’abitazione della coppia, rinvenendo altri quattro corpicini nascosti in ulteriori scatole di cartone e sacchetti di plastica sparsi nella casa. In totale sono stati recuperati i resti di cinque neonati, alcuni dei quali ridotti a ossa.

Nel frattempo la procura ha segnalato la situazione dei due figli più grandi, di 8 e 12 anni, ai servizi di tutela dei minori, chiedendo una valutazione rapida delle loro condizioni, mentre per il neonato appena nato è stato disposto l’affidamento provvisorio in attesa che un giudice minorile prenda in carico il caso.

Non è purtroppo un caso isolato

La vicenda di Orange riporta alla memoria altri episodi simili avvenuti in Francia negli ultimi anni. Lo scorso febbraio, una donna di circa cinquant’anni, già madre di nove figli, era stata arrestata ad Haute-Saône dopo che il marito aveva scoperto i corpi di due neonati nel congelatore di famiglia. 

Il precedente più tristemente noto resta quello di Dominique Cottrez, ex ausiliaria sanitaria che uccise otto neonati i cui corpi vennero ritrovati nel 2010, sepolti tra il giardino dei genitori e il garage di famiglia.

Le indagini sul caso di Orange sono ancora agli inizi: gli inquirenti dovranno stabilire le cause dei decessi, l’epoca in cui sono avvenuti i parti e le eventuali responsabilità penali della donna e, potenzialmente, del marito. 

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