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Persona che controlla messaggio WhatsApp sospetto su smartphone con carta bancaria sul tavolo

“Mi serve 1.350 euro per il dentista”: la truffa WhatsApp che parte dai tuoi contatti

Giulia Ferretti 3 settimane fa 0 39

Un messaggio breve, urgente, apparentemente normale. “Devo pagare urgentemente il dentista e al momento non ho soldi sulla carta. Te li restituisco stasera”. Oppure: “Ciao, puoi prestarmi 1.350 euro? Sono dal dentista, ho un problema con la carta. Te li restituisco stasera”. È così che si presenta la nuova truffa WhatsApp del “falso dentista”, già segnalata in diverse città italiane.

La dinamica è studiata nei dettagli e sfrutta un meccanismo psicologico preciso: urgenza, familiarità e promessa di restituzione rapida. L’effetto è abbassare le difese e spingere a un bonifico istantaneo senza verifiche.

Come funziona la truffa del dentista

Il messaggio arriva da un numero salvato in rubrica. Il tono è coerente con quello della persona reale. L’urgenza è credibile: una visita dal dentista con pagamento immediato. Se si prova a chiamare, la risposta arriva solo via chat: “Non posso parlare, sono sotto anestesia”, oppure “Ti richiamo appena finisce l’effetto”.

Segue l’invio di un IBAN, spesso italiano, e la richiesta di bonifico istantaneo con invito a mandare subito la ricevuta.

La pressione è costante. Ogni minuto conta. È proprio questa sequenza serrata che impedisce al destinatario di fermarsi e verificare.

Perché il messaggio arriva da un contatto reale

Il numero è vero. L’account è stato violato. In molti casi l’accesso avviene attraverso un’altra truffa, nota come “truffa della ballerina”: un link per votare una ragazza in un concorso di danza chiede numero di telefono e codice ricevuto via SMS. Quel codice è l’autenticazione WhatsApp. Inserendolo su un sito esterno, si consegna il profilo ai truffatori.

Da quel momento possono scrivere a tutti i contatti della rubrica, dando inizio alla richiesta di denaro.

Come difendersi subito

Regole operative:

  • Non inviare mai denaro sulla base di un messaggio WhatsApp, anche se proviene da un contatto noto;
  • Chiamare direttamente la persona o usare un canale alternativo;
  • Non inserire codici SMS su siti esterni;
  • Attivare la verifica in due passaggi su WhatsApp;
  • Controllare i dispositivi collegati all’account.

Se qualcuno insiste nel restare esclusivamente in chat con la scusa dell’anestesia, fermarsi immediatamente.

Schema della trappola

  1. Account WhatsApp violato.
  2. Messaggio urgente e familiare.
  3. Giustificazione per non parlare.
  4. Invio IBAN.
  5. Pressione per bonifico istantaneo.
  6. Richiesta di ricevuta.

FAQ

Quanto chiedono i truffatori?
Fino a 1.350 euro, spesso con bonifico istantaneo.

Perché il messaggio arriva da un contatto reale?
Perché l’account WhatsApp è stato violato.

Cosa fare se si riceve il messaggio?
Telefonare direttamente e non inviare denaro.

La truffa è collegata ad altre?
Sì, spesso parte dalla “truffa della ballerina”.

Sono coinvolte anche abitazioni fisiche?
Sì, nelle Marche segnalati tentativi ai danni di anziani.

Crediti fotografici


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