Menu

Jennifer Runyon morta a 65 anni: l’attrice di Ghostbusters si è spenta dopo sei mesi di cancro

Cose dell'Altro Mondo 1 mese fa 0

Jennifer Runyon è morta venerdì 6 marzo 2026 a Los Angeles, a 65 anni, dopo sei mesi di lotta contro il cancro. Per milioni di spettatori cresciuti negli anni Ottanta, il suo volto — quello della studentessa che Bill Murray sottopose al test di percezione extrasensoriale nei minuti iniziali di Ghostbusters — è rimasto impresso con la nitidezza di un’immagine iconica. Quella scena dura poco più di due minuti, ma bastò a consegnare Jennifer Runyon alla memoria collettiva di un’intera generazione.

La conferma della morte è arrivata l’8 marzo dalla famiglia, attraverso un messaggio pubblicato sulla pagina Facebook ufficiale: “La nostra amata Jennifer ci ha lasciato venerdì sera. È stato un cammino lungo e doloroso, terminato con lei circondata dai suoi cari”. L’attrice Erin Murphy — nota al pubblico americano per la serie Bewitched — ha aggiunto su Instagram: “È con grande tristezza che condivido che la mia amica Jennifer Runyon Corman è scomparsa dopo una breve battaglia contro il cancro. Alcune persone sai che diventeranno tue amiche ancora prima di incontrarle. Era una persona speciale. Mi mancherai, Jenn. I miei pensieri vanno alla tua famiglia e ai tuoi figli meravigliosi”.

Una carriera costruita scena per scena, non colpo su colpo

Jennifer Ann Runyon era nata il 1° aprile 1960 a Chicago, Illinois, da Jim Runyon — annunciatore radiofonico e disc jockey — e dall’attrice Jane Roberts. Crescere in una famiglia dello spettacolo significò spostarsi spesso: il lavoro del padre portava la famiglia da una città all’altra, e quella mobilità finì per formare in lei una capacità di adattamento che avrebbe segnato anche la carriera.

Il debutto cinematografico arrivò nel 1980 con To All a Good Night, horror slasher di serie B che non lasciò traccia duratura, ma aprì le porte alla televisione. Tra il 1981 e il 1983, Runyon interpretò il personaggio di Sally Frame nella soap opera Another World della NBC, registrata a New York: quasi due anni di episodi quotidiani, una palestra professionale che pochi attori dell’epoca potevano permettersi di saltare.

Il 1984 fu l’anno che definì la sua identità pubblica. In rapida sequenza arrivarono tre progetti: la commedia Up the Creek (girata in Oregon), il ruolo della studentessa in Ghostbusters — al fianco di Bill Murray, Dan Aykroyd e Sigourney Weaver, in una produzione Columbia Pictures che incassò oltre 282 milioni di dollari al botteghino mondiale — e la parte di Gwendolyn Pierce nella prima stagione di Charles in Charge, sitcom CBS che avrebbe poi raggiunto le 126 puntate totali. Nel solo 1984, Runyon apparve in tre titoli destinati a rimanere nei cataloghi per decenni.

Jennifer Runyon© cosedellaltromondo.it | CC0 1.0 Universal
Jennifer Runyon

Da Cindy Brady all’insegnamento: i vent’anni dopo il successo

Nel 1988 accettò un ingaggio che richiedeva di sostituire Susan Olsen nei panni di Cindy Brady nel film televisivo A Very Brady Christmas. Non era un ruolo facile: rilevare un personaggio già associato a un’altra attrice, in un progetto nostalgia destinato a un pubblico affezionato. Runyon lo affrontò senza esitazioni e il film ottenne ascolti solidi.

Negli anni successivi mantenne una presenza costante nel circuito televisivo americano, accumulando apparizioni in serie come Beverly Hills 90210, Magnum P.I., Murder, She Wrote (al fianco di Angela Lansbury), Quantum Leap e The Fall Guy. Non inseguì mai il ruolo fisso da protagonista nelle grandi produzioni, ma costruì una reputazione di professionista affidabile, richiesta per parti di sostanza nei cast di supporto.

Il collega Scott Baio, con cui aveva condiviso i set di Charles in Charge, ha scritto su Facebook: “Ho avuto il grande piacere di lavorare con Jennifer Runyon. Era una persona dolce, generosa e premurosa sul set. Ci siamo visti l’ultima volta alla Hollywood Christmas Parade nel 2019”. Willie Aames, altro co-protagonista della sitcom, ha pubblicato un tributo più intimo: “Jenn era più di un’amica. Era la mia cara cara amica, musa e sostenitrice. Abbiamo condiviso Natali in famiglia, vacanze, weekend, pranzi e cene. Soprattutto abbiamo riso. Questa era Jenn — anche nelle sue ultime settimane”.

Nel 1991 aveva sposato Todd Corman, allenatore di basket universitario con esperienze alla Loyola Marymount, all’Albertson College e all’Oregon State University, oltre che collaboratore saltuario in produzioni televisive. Dalla coppia sono nati due figli: Wyatt, 32 anni, e Bayley, 30, che ha seguito le orme della madre come attrice, apparendo in serie come 9-1-1, Chilling Adventures of Sabrina e Jane the Virgin. Bayley Corman ha scritto sui social: “Tutto ciò che ho di meglio viene da te. Darei qualsiasi cosa per un altro giorno insieme”.

In una intervista del 2014, Runyon aveva dichiarato di essersi semi-ritirata dalla recitazione per dedicarsi all’insegnamento. Aveva anche avviato un podcast di cucina con co-conduzione. Una scelta che non sorprese chi la conosceva: la carriera era stata per lei un mezzo, non un fine.

I ruoli principali

AnnoTitoloRuoloFormatoNota
1980To All a Good NightProtagonistaFilmDebutto cinematografico
1981–1983Another World (NBC)Sally FrameSoap operaOltre due anni di episodi quotidiani
1984Ghostbusters (Columbia)Studentessa test ESPFilmIncasso globale: 282+ M$
1984Up the CreekProtagonistaFilmGirato in Oregon
1984–1985Charles in Charge (CBS)Gwendolyn PierceSitcom (prima stagione)126 episodi totali della serie
1988A Very Brady ChristmasCindy BradyFilm TVSostituzione di Susan Olsen
1989Murder, She WroteKelly BarretSerie TVCon Angela Lansbury
Anni ’90Beverly Hills 90210, Magnum P.I., Quantum LeapVariSerie TVPresenza continuativa nel circuito network

Fonte: Wikipedia / Variety / Deadline

Il ricordo della comunità dei fan di Ghostbusters

La pagina internazionale dedicata ai fan del film ha reso omaggio all’attrice ricordando che il suo personaggio, pur comparendo per pochi minuti nella scena del test ESP, è rimasto tra i più riconoscibili dell’intero film. “Avemmo il grande onore di incontrarla a Offenburg qualche anno fa”, ha scritto la community. “Era incredibilmente gentile, calorosa e aperta con chiunque incontrasse”.

5/5 - (1 voto)

Crediti fotografici


Scopri di più da Cose dell'Altro Mondo

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Scritto da

La redazione di Cose dell'Altro Mondo è il collettivo di voci dietro il magazine. Giornalisti, redattori e appassionati uniti da una convinzione: che ogni giorno ci sia almeno una storia capace di sorprendere. La cerchiamo, la verifichiamo e la raccontiamo.

Lascia un commento

Rispondi